00:00 18 Febbraio 2001

Il lago di Alleghe(BL) scomparirà?

Il Lago di Alleghe: nato poco più di 220 anni fa, forse tra 100 anni non ci sarà più!

Il lago di Alleghe(BL) scomparirà?

E’ veramente particolare la storia di questo lago, singolare e tragica assieme. Oggi si allarga ai piedi del dolomitico Monte Civetta (3218 m), ma poco più di 220 anni fa non esisteva; dove ora di adagia, una volta scorreva placido il fiume Cordevole, affluente del Piave.

Nel 1771 un’enorme frana si stacca dal Monte Piz, precipitando a valle seppellisce tre villaggi, sbarra il corso del fiume come una diga e costringe le acque a salire, ad allargarsi, sommergendo altri villaggi risparmiati dalla frana.
L’abate Antonio Stoppani, illustre scienziato lombardo vissuto nel secolo XIX nel suo “Bel Paese” (libro meraviglioso sulle bellezze naturali d’Italia), così descrive la catastrofe: “Era la notte dell’11 gennaio 1771. A un tratto un rombo crescente, simile a un tuono prolungato, rimbomba nella valle. Gli abitanti di Alleghe e Caprile precipitano atterriti dai loro tuguri; guardano, ascoltano: urli di terrore di disperazione risuonano giù, in fondo alla valle, ma tutto ricopre il buio della notte.

Che notte fu quella! Quale orrenda vista rivelarono ai loro sguardi i primi albori! Là in fondo, ad occidente, la montagna, alle cui falde sorgevano diversi villaggi, appariva orribilmente lacerata.

Una valanga di rupi, buttandosi giù dal fianco del Monte Piz, si era gettata, quasi diga colossale sorta per incanto, attraverso la valle e, come sitibonda di maggior rovina, rimontava il fianco dell’opposta montagna.

Il Cordevole, arrestato nel suo lungo cammino da quell’argine improvviso, lo urtava spumeggiando, rifluiva su per la valle, e gonfiava, gonfiava, minacciando di tutto inghiottire…Che cuore, poveri montanari, che cuore fu il loro quando videro il oro sterminio! Che ansia, che angoscia, che disperazione quando là, dove sorgevano gruppi di case, più non videro che una catasta di rupi”.

In origine il lago era lungo quattro chilometri e profondo quasi cento metri.

Oggi non raggiunge la lunghezza di un chilometro e mezzo e tocca appena i 17 metri di profondità, perché i depositi alluvionali del Cordevole l’ hanno in gran parte colmato. Fra meno di cento anni forse non ci sarà più!
Autore : Dott. Geol. Sofia Fabbri