00:00 16 Aprile 2002

I laghi del mondo: il più esteso è il Caspio, seguito dal Superiore

I laghi hanno origine diversa...

I laghi del mondo: il più esteso è il Caspio, seguito dal Superiore

I laghi della terra maggiormente estesi sono:

Mar Caspio – Russia – superficie Km/q. 371.000 Prof. max.995 orig.tettonica
Superiore -USA/Canada – Sup. 83.300 – prof. 307 – orig.glaciale
Vittoria -Uganda-Kenya-Tanzania Sup. 68.800 – Prof.80 – orig.tett.
Aral – Russia – Sup. 66.458 – Prof. 68 – Orig. tett.*

Huron -USA/Canada – Sup. 59.570 – Prof. 223 – orig. glaciale
Michigan -USA Sup. 57.016 – Prof. 265 – orig. glaciale

Tanganica -Zaire-Burundi-Zambia-Tanganica – Sup. 34.000 -Prof. 1435 -orig. tettonica
Gran Lago degli Orsi -Canada Sup. 31.792 – Prof. 614 – orig. glaciale
Baikal-Russia Sup. 31.500 – Prof. 1620 – Orig. tett.

*La superficie e la profondità del lago Aral qui segnate, sono relative al periodo anteriore al 1960. Da allora sono molto ridotte perchè gli immissari furono deviati per irrigare regioni steppiche e la forte siccità registratasi nella zona negli ultimi anni che ha anche provocato indirettamente alcuni casi di peste bubbonica.
(leggi articolo di MeteoLive dell’agosto scorso)

In generale classifichiamo qui di seguito i laghi in base agli eventi geologici che hanno determinato la loro origine.

Laghi tettonici.
La crosta terrestre, muovendosi, ha formato depressioni occupate poi da laghi.

Laghi vulcanici
I laghi vulcanici sono sia i piccoli e profondi laghi che occupano i crateri dei vulcani spenti (laghi di maar) quanto quelli più ampi e profondi (di caldera). I laghi di caldera si sono formati per lo svuotamento della camera magmatica di un vulcano che ha fatto crollare la parte superiore dello stesso dando origine a conche poi occupate da laghi. In Italia laghi di questo tipo sono quelli di Vico, Bolsena, Bracciano, Albano e Nemi.

Laghi glaciali
Si sono formati sia a causa dell’attività di erosione che di deposizione dei ghiacciai continentali. I laghi subalpini italiani (Maggiore, Lugano, Como, Iseo, Garda) si sono formati per l’escavazione fluviale con sbarramento successivo dei ghiacciai quaternari.

Laghi di frana
Sono dovuti allo sbarramento di valli esistenti, per mezzo di materiali franati dai fianchi delle valli stesse. Laghi di frana sono, ad esempio, quelli di Antrona in Val d’Ossola, di Scanno in Abruzzo e di Poschiavo in Svizzera. Nel 1987 la frana di Val Pola ha dato origine al lago che si é formato presso Bormio. Per lo scalzamento della soglia i laghi di frana possono svuotarsi improvvisamente causando disastrose inondazioni.

Laghi carsici
Le acque meteoriche sono in grado di sciogliere alcuni tipi di rocce, in particolare quelle calcaree che sono le più comuni, e formano i laghi carsici o laghi in rocce solubili. Carsici sono anche i laghi che hanno occupato conche di varia profondità dovute al collasso di cavità carsiche nel sottosuolo.

Laghi dovuti all’azione fluviale
Questi laghi sono dovuti sia all’erosione che alla deposizione di materiali: l’erosione allarga gli alvei fluviali mentre la deposizione crea isolamento parziale o totale di zone d’acqua. Sono questi i laghi di lanca.

Laghi causati dall’azione del vento
Il vento, in zone desertiche o nella steppa, a causa dell’erosione forma zone depresse non molto profonde nelle quali si deposita l’acqua oppure sbarra il corso di fiumi accumulando materiali.

Laghi costieri.
Sono di questo tipo i laghi di Sabaudia, Lesina, Verano e gli stagni costieri in Sardegna. Il mare crea cordoni litorali (lidi) che talvolta formano sbarramenti e isolano zone d’acqua più o meno salmastre.
Autore : Sofia Fabbri