Ripassiamo la geografia: Alpi e Appennini
Un piccolo bigino per ricordare nomi e caratteristiche delle nostre montagne
Le Alpi rappresentano il più vasto sistema d’Europa. Hanno inizio al colle di Cadibona descrivendo un ampio cerchio sulla Pianura Padana e quindi si aprono a ventaglio per terminare a nord nei pressi di Vienna e a sud al passo di Vrata.
All’Italia fa capo solo il versante meridionale dell’arco alpino, quello settentrionale è diviso tra Francia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia.
Tra i due versanti corre la linea dello spartiacque, linea che divide le acque dirette all’Adriatico da quelle dirette al Mare del Nord e al Mar Nero o al Mediterraneo occidentale, come il Rodano, il Reno e il Danubio.
Avvicinandosi alla pianura, entrambe le fasce esterne degradano in una zona di rilievi più bassi che costituiscono le cosidette Prealpi; i Francesi le chiamano basse Alpi e i Tedeschi Voralpen.
Ma le Prealpi non sono presenti ovunque: le troviamo in Lombardia e nel Veneto ma mancano in Piemonte.
Proponiamo oggi la ripartizione in Piemontesi (occidentali), Lombarde (centrali), Venete.
ALPI PIEMONTESI: dal Colle di Cadibona al Passo del Sempione
Liguri: Cadibona-Passo di Tenda
Marittime: Tenda-Passo della Maddalena
Cozie: Maddalena-Passo del Moncenisio
Graie: Moncenisio-Passo del Ferret
Pennine: Ferret-Passo del Sempione
ALPI LOMBARDE: dal Passo del Sempione al Resia
Lepontine: Sempione-Passo dello Spluga
Retiche: Spluga-Passo di Resia
Le Orobie sono definite Prealpi
ALPI VENETE: dal Passo Resia al Passo di Vrata
Venoste: Resia-Passo del Brennero
Aurine: Brennero-Pizzo dei tre Signori
Dolomitiche: Valle dell’Adige-Valle del Piave
Carniche: Passo di Monte Croce-Sella di Camporosso
Giulie: Camporosso-Passo di Vrata
Veniamo agli Appennini
Essi percorrono tutta la Penisola dal Colle di Cadibona allo Stretto di Messina, dove si immergono in mare per riaffiorare sulla Sicilia settenrionale.
Si parla di Antiappennino per definire quel complesso di rilievi che si elevano fra le catene appenniniche e il mare.
C’è un appennino adriatico, detto pugliese (Gargano, Murge, Serre Salentine) ed uno tirrenico.
In Toscana è composto da Colline del Chianti, Metallifere e Monte Amiata).
Nel Lazio da Monti Volsini, Cimini, Sabatini, Colli Albani.
In Campania da Roccamonfina, Campi Flegrei, Vesuvio.
L’Appennino vero e proprio si divide in:
Appennino Settentrionale, dal Colle di Cadibona alla Bocca Serriola
Appennino Centrale, dalla Bocca Serriola alla bocca di Forlì nel Molise
Appennino Meridionale, dalla Bocca di Forlì allo Stretto di Messina.
Completano il quadro del rilievo italiano i monti delle isole e quelli di natura vulcanica.
In Sicilia: Appennino Siculo, Monti Erei, Iblei.
Vulcani attivi: Vesuvio, Etna, Stromboli, Vulcano.
Vulcani spenti: Colli Euganei nel Veneto, l’Epomeo ad Ischia, il Vulture in Basilicata
Autore : Redazione