00:00 13 Giugno 2013

News dal mondo: dove fa caldo e dove fa freddo

A "caccia" dei maggiori record termici stagionali che abbiamo registrato in giro per il mondo nelle ultime settimane.

News dal mondo: dove fa caldo e dove fa freddo

Il clima della terra nella sua intrinseca e profonda varietà di scenari che è in grado di proporre, ci regala alcuni record termici che farebbero rabbrividire le temperature ben più "umane" che spesso e volentieri risultano protagoniste del tempo sul nostro Paese anche nei momenti più freddi o più caldi. Sul continente Euroasiatico la primavera 2013 verrà ricordata come particolarmente calda su diversi settori europei orientali, mentre al contrario sul lato occidentale europeo da parecchi decenni è risultata una delle più fredde.

Cominciando ad aggiornarvi sugli eccessi di caldo registrati nell’ultimo mese, spicca all’occhio anche del non appassionato l’incredibile quantità di calore che è stato registrato sull’Europa nord-orientale, con particolare riferimento alla penisola Scandinava. Su questo settore il mese di maggio ha portato temperature oltre 10 gradi sopra la media del periodo, con picchi sino +27 / +29 gradi. Questo stesso flusso di calore è riuscito a spingersi ben oltre il nord della penisola Scandinava, arrivando ad influenzare direttamente le temperature del Circolo Polare Artico che di conseguenza sta andando incontro ad un processo di veloce surriscaldamento. A tal proposito notevolissimo risulta il valore termico registrato alle isole Svalbard in data 5 giugno 2013, con una incredibile temperature di +11 gradi centigradi. Le isole Svalbard sono un piccolo arcipelago posizionato sull’Artico Norvegese, posto a ben 79° di latitudine nord. Il triste primato sulle temperature più calde è purtroppo destinato a fare scalpore anche sulla penisola Groenlandese, a fronte di un valore di +5 gradi registrato ad 83° di latitudine nord.

Sotto il punto di vista del freddo, questa pesantissima anomalia positiva (l’ennesima) che caratterizza le alte latitudini europee nonchè le località poste oltre il Circolo Polare Artico, è stato in parte compensata da temperature sotto la media stagionale che hanno caratterizzato il tempo atmosferico su una buona fetta d’Europa centrale ed occidentale. Sulla penisola Iberica la temperatura media riferita al mese di maggio è risultata 1.3 gradi inferiore alla norma, (riferimento periodo 1971 – 2000) variando rispettivamente tra i settori settentrionali dove le temperature sono state oltre due gradi sottomedia, a quelli meridionali dove i valori termici si sono registrati sono risultati in linea col periodo stagionale grazie all’intervento di alcune brevi ondate di calore. La temperatura media riferita a maggio su tutta la penisola Iberica è stata di +14.6.

In ultimo una rapida occhiata ai record termici stracciati in giro per il mondo; la temperatura più calda di questo anno 2013 spetta alla città di Jacobabad, Pakistan, ben +51 gradi misurati all’ombra. Caldo a dir poco infernale anche sul resto del Pakistan, con valori che nell’ordine dei +50 sui settori meridionali, +48 / +49 nelle aree settentrionali. A favorire questa esagerata onda di calore, la presenza di una fascia anticiclonica subtropicale insolitamente protesa verso nord. Il sole di giugno quasi allo Zenit fa il resto del lavoro, surriscaldando oltremodo i territori desertici del medio-oriente.

 

Autore : William Demasi