00:00 4 Dicembre 2001

Liguria quasi a secco

Dati alla mano, quello appena trascorso è stato l’autunno più secco degli ultimi 10 anni.

Liguria quasi a secco

Vi proponiamo oggi due immagini molto eloquenti della siccità che sta colpendo la Liguria in questi mesi.

L’invaso artificiale che vedete nelle foto è la diga del Brugneto, situata in Val Trebbia. Alla fine dell’autunno dovrebbe essere al massimo della sua capienza e invece si presenta come alla fine di agosto.

Genova, città situata tra la catena dell’Appennino e il mare, non può usufruire di falde acquifere sotterranee e per questo motivo si serve dell’acqua contenuta negli invasi artificiali.

Dopo un’estate caldissima e con pochissima pioggia, si confidava nei mesi autunnali per un recupero dei quantitativi di acqua. Ciò non è avvenuto e la normale siccità estiva si è preoccupantemente fusa con un’insolita siccità autunnale.

Quest’anno, nei mesi di ottobre e novembre, sono caduti 166,6mm di pioggia. In 10 anni di osservazioni compiute dall’osservatorio di Villa Cambiaso, situato nel levante cittadino, non si era mai registrato un valore precipitativo così basso. Il motivo è da ricercarsi nella totale mancanza del flusso atlantico che in questi due mesi avrebbe dovuto pilotare le perturbazioni autunnali verso la Liguria.

Se nel mese di ottobre temporanei cedimenti dell’anticiclone delle Azzorre hanno consentito il passaggio di qualche fronte perturbato, nel mese di novembre ciò non è mai avvenuto e la situazione si è aggravata. I dati lo dimostrano: 121,6mm nel mese di ottobre, contro una media di 190mm e 45mm nel mese di novembre, contro una media di oltre 200.

Adesso aspettiamo l’inverno, stagione statisticamente poco piovosa in Liguria. Speriamo nel passaggio di qualche perturbazione per recuperare un po’ di pioggia che è mancata nei mesi scorsi, perché se continuerà a non piovere, o a piovere poco, lo spettro del razionamento idrico sarà sempre più vicino.
Autore : Paolo Bonino