In Liguria rubate le estati da almeno 30 anni!!
Questo è il parere autorevole del professor Pietro Maifredi, docente di idrogeologia all'Università di Genova. Cito testualmente un suo articolo uscito sul Secolo XIX il primo di giugno di quest'anno.
“Apprendo con piacere che le autorità competenti hanno portato alla ribalta il problema del cambiamento climatico legato alle centrali elettriche in Liguria. E’un problema che ho sollevato dal 1980 al convegno “l’uomo e il suo ambiente” che deriva da alcuni semplici principi di fisica. Le grandi centrali, soprattutto quelle di Vado Ligure (SV), La Spezia e in misura minore Genova insieme alle acciaierie, emettono fumi che si alzano attorno ai 500 metri di quota e contengono una notevole quantità di ceneri “volanti”, impalpabili, poichè la filtrazione lascia molto a desiderare.
Se il tempo è perturbato il problema non è grave, i fumi vengono dispersi e si avranno solo un po’ di inquinanti in più nell’aria.
Se invece si instaura il tempo buono con un’area anticiclonica durante la notte si avranno brezze di monte che spingono i fumi sino alla Corsica (in dieci ore, basta una brezza per fare un centinaio di chilometri).
Quando si inverte il ciclo della brezza e il vento viene dal mare in vicinanza dei monti l’aria sale, si raffredda e i “nuclei di condensazione” costituiti dalle particelle solide dei fumi raccolgono l’umidità atmosferica trasformandosi in nebbie e in nuvole.
Il sole diventa sempre più giallo, poi grigio e infine è nebbia fitta. La differenza tra le nubi di scirocco, quelle vere, si vede ad occhio nudo. Quelle danno una luce che tende all’azzurro ben nota ai fotografi, questa è una luce che tende sempre più al giallo marrone.
E’ l’estate che ci è stata rubata dalla fine degli anni sessanta inventando addirittura che questo sia l’effetto della diga di Assuan: ma pensateci bene, tra Assuan e Genova, vado a memoria, ci sono più di 2.500 chilometri e quasi 2.000 di mare, pensate davvero che ci fosse bisogno di una diga per portare un poco di umidità in più in Liguria?
Oggi (il primo giugno di quest’anno, quando Genova era avvolta dalla solita cappa n.d.r.)è proprio una di quelle giornate, in tutto il nord è bel tempo e da noi sembra di essere nella nebbia più fitta”.
Questo è il parere di uno dei più grandi esperti del clima della Liguria; indubbiamente il suo intervento fa riflettere!
Autore : Paolo Bonino