Speciale grandine in Friuli; chicchi di forme mai viste!
Le forti grandinate che hanno interessato il Friuli nella notte tra lunedì 9 luglio e martedì 10 luglio 2007 hanno provocato ingenti danni all'agricoltura, ma le particolari condizioni meteo presenti nella zona, hanno causato la formazione di chicchi dalle forme piuttosto insolite.
La grandine è un fenomeno meteorologico piuttosto frequente nelle regioni nord-orientali, considerando che la zona è spesso soggetta ad infiltrazioni di correnti fredde provenienti da nord-est.
Mediamente sul settore friulano si verificano 55 giorni con grandine all’anno nella stagione calda. Ma l’aspetto peculiare delle grandinate di lunedì notte sono stati i chicchi di forma discoidale, come una sorta di ciambelle in particolare quelli precipitati nell’area intorno Gorizia, con lobi molto strani, visti di solito sui manuali di fisica dell’atmosfera ma finora mai osservati in regione. Fatto meno inconsueto per il Friuli Venezia Giulia sono le dimensioni, comunque notevoli, che i chicchi di grandine hanno avuto nel corso delle precipitazioni più recenti.
Alcuni campioni grandinigeni, rinvenuti nella provincia di Pordenone, avevano infatti dimensioni di 4-5 centimetri di diametro e peso
dell’ordine di 50 grammi, un peso consistente per un chicco di grandine, ma non da record, per quanto riguarda la realtà regionale.
A determinare grandezza e forma inusuale della grandine nel cielo del Friuli Venezia Giulia, hanno contribuito tre fenomeni fondamentali:
l’abbondanza di vapore acqueo nei bassi strati dell’atmosfera, la grande differenza di temperatura tra i bassi e gli alti strati atmosferici ma soprattutto la presenza di forti venti in quota, che hanno permesso una dinamica dei temporali favorevole ma soprattutto la formazione dei chicchi di grosse dimensioni che per attrito e continui impatti prodotti dai moti convettivi verticali si sono modellati, assumendo tali bizzarre forme.
Le suddette grandinate hanno provocato danni ingenti all’agricoltura, capannoni e alle autovetture. Le zone maggiormente colpite dai fenomeni sono state il Pordenonese sino a Gemona, la zona a nord di Udine, tra Reana del Rojale, Artegna e Tarcento con chicchi del peso compreso tra 30 e 50 grammi e nel Goriziano dove si sono registrati anche estesi allagamenti.
Autore : Luca Savorani