Settembre, esordio a suon di temporali su molte regioni
Un alito instabile proveniente dall'Atlantico ha determinato lo sviluppo di numerose cellule temporalesche sia al nord che su parte del centro
Mentre l’aria pigra di fine estate giaceva beatamente sulla nostra accogliente Penisola, dall’Atlantico infiltrazioni più instabili sono sopraggiunte a creare scompiglio. Lo stridore termo-igrometrico tra le due masse d’aria, seppur non trascendentale, è stato sufficiente a provocare la nascita e lo sviluppo di numerose cellule temporalesche a partire dalle regioni settentrionali.
In particolare un sistema multicellulare a gittata continua ha imperversato su parte della Lombardia nella notte su lunedì provocando accumuli piovosi in qualche caso vicini ai 100mm e i soliti danni, quali piccoli allagamenti, qualche smottamento e qualche albero abbattuto.
Particolarmente colpiti i comprensori tra le province di Varese, Como, Lecco, Milano e Bergamo. In quest’ultima località particolarmente duro il superlavoro dei Vigili del Fuoco, intervenuti a causa di numerosi black out elettrici e piccoli allagamenti, soprattutto nelle località di Alzano Lombardo, Villa di Serio, Nembro, Almenno. Anche in provincia di Varese le forti piogge hanno provocato alcuni disagi, mentre uno smottamento ha interrotto temporaneamente la Statale 336 tra Buscate e Castano Primo.
Dopo una “pausa mattutina di riflessione” nuove cellule temporalesche sono fiorite sul nostro Paese risultando più attive lungo la dorsale montuosa della Penisola. Particolarmente violento il temporale che nel pomeriggio si è abbattuto sull’Appennino Ligure nell’entroterra di Genova. Dopo aver interessato il capoluogo ligure con pochi goccioloni, la massa temporalesca ha puntato l’Emilia abbattendosi sulle località pedemontane poste tra Parma e Piacenza fino ad allungarsi alle porte della Toscana settentrionale.
La massa nuvolosa ha poi raggiunto anche il bolognese. Sul capoluogo emiliano il nubifragio si è accanito con particolare violenza a partire dalle 17 creando numerosi allagamenti e danni materiali. Si è anche registrata qualche isolata grandinata. Nel contempo altri colpi di tuono si sono uditi su alcuni settori delle Marche, in Umbria, Abruzzo e Molise. In provincia di Terni, a San Liberato di Narni, una donna è stata colpita e uccisa da un fulmine mentre si trovava in un campo. Sul fatto è stata aperta un’indagine del Carabinieri. Per il resto i fenomeni si sono rivelati di moderata intensità e di rapida risoluzione.
Autore : Luca Angelini