Notizie dal Grande Nord: Scandinavia e Canada
Temperature basse, in alcuni casi proibitive, con neve e ghiaccio in abbondanza.
Per chi si lamenta che stamattina l’aria sia un po’ frizzante in molte località, basta puntare il naso verso nord per capire che l’Italia sta godendo di un clima davvero primaverile.
Spostiamoci ad esempio sulla Scandinavia, immaginando di sorvolare i maestosi fiordi norvegesi, le grandi foreste di conifere svedesi e finlandesi costellate da migliaia di laghi…
Quello che vedremmo stamattina, sarebbe, ad eccezione della regione del Gotland (Svezia meridionale) un uniforme manto bianco ricoprire ogni cosa, conferendo quel tocco fatato tipico dei paesaggi scandinavi. Lo spessore è variabile: da pochi cm sulle coste e nelle zone più meridionali, fino ad un metro e oltre sulle montagne del Norrland che segnano il confine tra Norvegia e Svezia.
E il freddo? Non eccezionale. Delle nubi presenti anche in nottata non hanno fatto scendere la temperatura al di sotto di -2° ad Oslo e -1° a Stoccolma. Più gelida Helsinki, -5° di minima con cielo quasi sereno. Salendo sulle montagne, abbiamo valori che si aggirano tra i -10° e i -15°. Non sono segnalate, al momento, precipitazioni.
Se queste temperature vi sembrano basse, attraversiamo l’Oceano Atlantico e andiamo in Canada, coi suoi territori immensi e sconfinati e una varietà incredibile di paesaggi e climi.
Qui c’è poco da scherzare, l’inverno polare fa ancora sul serio nell’artico canadese. Ad eccezione della costa pacifica, dove stamani Vancouver (British Columbia) registra 8°, le grandi città gelano: -8° ad Ottawa (Ontario), -10° a Montreal (Quebec). Un po’ meglio a Winnipeg (Manitoba) ed Emonton (Alberta) con 0°.
Ma persino questi valori sono nulla in confronto ai -22° di Moosonee (Baia di Hudson), -26° a Kuujjuaq (Baia di Ungeva), -29° a Yellowknife (Territori del Nord-Ovest), -33° a Clyde (Isola di Baffin), -36° a Inuvik (Mare di Beaufort) e ben -39° a Cambridge Bay (sud dell’isola di Victoria).
Ovunque, da pochi cm ad oltre 2m di neve e ghiaccio. L’unica consolazione è che il cielo è sereno ovunque per un possente anticiclone termico che almeno tiene lontano il fastidio del vento (con quelle temperature taglierebbe la pelle) e dei blizzard.
Più tiepide le coste groenlandesi meridionali, con solo -1° a Narssarssuaq, ma c’è veramente poco da fidarsi: da quelle parti la primavera è ancora lontana.
Autore : Simone Maio