00:00 16 Dicembre 2008

LIVE: pioggia e neve, Piemonte sotto assedio

Cresce di ora in ora la preoccupazione per fiumi e torrenti, mentre altissimo è il rischio di valanghe in montagna.

LIVE: pioggia e neve, Piemonte sotto assedio

Non accennano ad attenuarsi le insistenti precipitazioni che da giorni imperversano sul Piemonte. La regione risulta tra quelle maggiormente a rischio nelle prossime ore, soprattutto a causa delle piene.

Fiumi sotto stretto monitoraggio dunque, da Po al Chisone, dal torrente Banna al fiume Sangone. Questi corsi d’acqua, sotto la spinta delle incessanti precipitazioni, stanno tenendo con il fiato sospeso centinaia di persone, soprattutto nella provincia di Torino. In 24 ore a Pinerolo sono caduti 135 millimetri di pioggia, mentre in 12 ore a Frabosa Sottana nel Cuneese ne sono scesi 90.

Alcuni torrenti sono già straripati ma la preoccupazione maggiore deriva soprattutto dall’eventuale ulteriore rialzo delle temperature, peraltro non previsto, che andrebbe a sciogliere rapidamente l’abbondante coltre nevosa caduta alle quote più modeste i giorni scorsi, aggiungendo altra acqua.

Sul fronte delle nevicate la situazione appare delicata su tutto il comprensorio alpino regionale. Molte località montane sono irraggiungibili. Tra tutte spicca la situazione del cuneese, in particolare nella zona di Saluzzo, dove continua a nevicare abbondantemente dagli 800 metri in su. Altissimo il pericolo di valanghe, quantificato al massimo livello della scala europea.

Proprio a causa di queste ultime risultano isolati i comuni di Prali, in Val Germanasca nel Torinese, e di Macugnaga in valle Anzasca nell’alto Novarese. Un’altra valanga è caduta in Valle Stura impedendo il transito oltre il comune di Vinadio. Allertato l’esercito per portare i primi aiuti alle popolazioni.

Dalla nottata i fenomeni tenderanno lentamente ad attenuarsi e si prevede che entro la mattinata di domani, mercoledì, il peggio possa finalmente essere alle spalle.
Autore : Luca Angelini