L’approfondimento: TEMPORALONE (supercella) martedì sera sul basso Trentino
Un sistema convettivo a supercella sviluppatosi ieri pomeriggio sul nord Italia ha generato attorno alle 19.30 un intenso temporale nella zona di Rovereto e Mori con colpi di vento e qualche allagamento.
Gran sconquasso martedì sera tra le 19.30 e le 20.00 in Vallagarina, nel basso Trentino. Dopo che al mattino il sole aveva fatto la sua bella presenza, nel primo pomeriggio una estesa ma poco spessa linea temporalesca aveva attraversato velocemente da ovest verso est il Trentino, portando qualche tuono e debolissimi rovesci sulla parte meridionale della val d’Adige (Vallagarina), e qualche fenomeno invece più consistente verso nord, su Trento e la piana rotaliana.
Dopo i fugaci rovesci il sole è tornato rapidamente a fare capolino sulla zona grazie a qualche ampia schiarita, specie verso sud. Tuttavia dopo circa un’ora, verso le 15, è tornata a farsi presente una nuvolosità alta, piuttosto uniforme, sempre più spessa.
In apparenza sembrava una classica situazione stabile, nubi alte, terreni rapidamente asciugati dopo i piovaschi e aria secca in basso. Ma ad un occhio attento non poteva sfuggire il fatto che dai 1000m di quota fosse presente uno strato di foschia piuttosto inusuale, segnale che proprio stabile l’atmosfera non era.
Di fatto dalle 18 la situazione del cielo si è fatta sempre più minacciosa, con nubi sempre più plumbee verso ovest. Il sistema convettivo a supercella si era ormai formato ad ovest del Trentino e stava avvicinandosi.
Verso le 19 i primi netti tuoni in lontananza, poi alle 19.30 si è fatto buio e sull’alto Garda si è generato un temporale che percorrendo le pendici settentrionali del Monte Baldo, quelle che scendono sulla valle del Cameras che collega la val d’Adige al lago di Garda, ha raggiunto la sua massima intensità durante l’attraversamento dell’abitato di Mori e della periferia meridionale di Rovereto. Picchi a fondoscala sul radar meteorologico locale.
Conseguenze del temporale sono stati qualche albero divelto, allagamenti importanti tra i quali quello in un noto centro commerciale dove l’acqua caduta sul parcheggio posto sul tetto è esondata dagli scarichi entrando direttamente nello stabile attraverso gli accessi a scale mobili, e poi i classici “voli” di materiali da giardino, di vasi, e di cartelloni in genere.
Autore : Paolo Sartori