00:00 6 Maggio 2004

Il Lazio sotto l’impeto delle piogge

Precipitazioni a tratti anche molto intense hanno interessato l'intera regione. Disagi nella Capitale per il temporale della sera e soprattutto sul Pontino, dove si sono avuti accumuli piuttosto importanti. Calo termico ovunque.

Il Lazio sotto l’impeto delle piogge

Giornata perturbata, quella di ieri, sul Lazio. Su tutta la regione si sono avuti acquazzoni, rovesci e temporali, che localmente si sono rivelati di forte intensità. Non sono mancate fasi asciutte, ma sempre in un contesto di cieli affollati da nubi e sotto l’impeto di forti raffiche di libeccio.

In particolare, le precipitazioni hanno interessato i settori litoraneo e sublitoraneo, dove, per merito dello stau offerto dai rilievi dell’interno, esse sono risultate particolarmente intense, come il caso di Viterbese e Pontino. Qui, in particolare, nelle ore tardo-serali si sono verificati fenomeni molto intensi, con accumuli localmente alluvionali e con lo spettacolo pirotecnico offerto dalle fulminazioni che hanno imperversato per diverso tempo.
In mattinata, invece, il tempo peggiore lo avevano avuto la Tuscia e il Reatino, con precipitazioni piuttosto intense su tutta l’area, specie a ridosso del litorale.
Il Frusinate è stato interessato in larga parte nel pomeriggio e alla sera, ma con fenomeni meno intensi rispetto al Pontino.

Sulla Capitale, infine, il temporale della sera ha fatto ripiombare la città in un clima tipicamente novembrino, con temperatura crollata sugli 11-12°C e con disagi per il traffico in diverse zone della città.

A proposito di temperature, c’è da notare il calo avvenuto nel corso delle ultime 24 ore, con valori che in collina a stento hanno toccato i +10°C, e con la neve che fatto la sua ennesima comparsa in Appennino, a quote decisamente basse per essere al 5 di Maggio. Singolare in tal senso il dato del Terminillo, dove la temperatura massima non ha superato i +3°C.
Autore : Emanuele Latini