GENNAIO più freddo con mezza Italia sotto le precipitazioni e mezza quasi all’asciutto
Anche per il gennaio 2005 appena concluso, le statistiche del NOAA mettono in evidenza sull'Italia e sull'Europa degli scostamenti in termini di piovosità e temperature rispetto ai valori medi previsti per il primo mese dell'anno.
MENO PIOGGIA E MENO NEVE AL NORD
Continua il deficit pluviometrico e nivometrico sulle regioni settentrionali e l’alta Toscana che con cumulate generalmente inferiori ai 30mm incassano un preoccupante -50% sulle precipitazioni attese. I settori più aridi sono stati il basso Piemonte e la Liguria centrale, estremamente penalizzate dalla mancanza di depressioni sul Golfo ligure, praticamente le uniche in grado di risollevare le sorti del nord-ovest.
LEGGERO DEFICIT ANCHE SU MEDIO TIRRENO E ISOLE
Meno pioggia e meno neve del solito anche su bassa Toscana, Umbria occidentale, Lazio e Sardegna meridionale dove le cumulate inferiori ai 70-80mm rappresentano solo il 75% della norma.
Il centro-nord Sardegna e la Sicilia, con circa 90-100mm, denunciano un calo del 10% tutto sommato abbastanza trascurabile.
BENE SU MEDIO ADRIATICO E SUD PENINSULARE
Le uniche regioni che realmente sono riuscite a beneficiare delle correnti da nord. Tra nevicate storiche e accumuli di 100-200mm (con punte anche superiori in alcune località appenniniche) hanno visto un surplus fra il 50 e il 100%.
Fanno eccezione la bassa Puglia e la bassa Calabria che hanno chiuso il bilancio pluviometrico di gennaio in pareggio.
PIU’ FREDDO SU TUTTA LA PENISOLA
Con medie tra valori minimi e massimi compresi tra -10°C e 0°C sull’arco alpino e tra 0°C e 10° sul resto d’Italia, gennaio fa registrare temperature più basse di 1-3°C rispetto alle medie del periodo. In conclusione al nord e su parte del centro fa più freddo del previsto ma piove e nevica di meno.
QUANT’E’ PIOVUTO SUL RESTO D’EUROPA?
Pesanti deficit, fino al 50% in meno, anche su Svezia e Norvegia meridionali, Inghilterra, Penisola Iberica, ex Jugoslavia e Ungheria; 20-30% di pioggia in meno anche su Francia e Paesi Bassi.
Nella norma Scozia, Irlanda, Germania, Polonia e Repubbliche baltiche.
Surplus fra il 50 e il 100% sul nord della Penisola scandinava, Finlandia, Paesi dell’est, Grecia e Russia europea.
E PER LE TEMPERATURE?
A parte i valori da 1 a 3°C in meno della norma su Portogallo, Spagna, Svizzera e Austria ha fatto mediamente più caldo di 2-3°C ovunque, con punte di +5-6°C su nord Scandinavia e Russia. Un’ulteriore conferma che il freddo intenso e le precipitazioni quasi mai vanno d’accordo.
Autore : Simone Maio