00:00 1 Luglio 2005

Forte Libeccio sulla Toscana, violenti temporali sul Triveneto

Ecco le notizie più fresche sulla sitauzione meteorologica di oggi in Italia.

Forte Libeccio sulla Toscana, violenti temporali sul Triveneto

VENTO: Soffia forte stamani il Libeccio sulla costa toscana a nord di Cecina (LI); la punta massima del vento ha raggiunto i 75 km/h attorno alle 6:30 di stamani, ma ancora adesso le raffiche sfiorano a tratti i 50 km/h.
Il mare di conseguenza è molto mosso, addirittura agitato in prossimità delle isole di Capraia e Gorgona; è quindi normale che tuttora gli amanti della tintarella abbiano in gran parte rinunciato ad una giornata al mare.
Quello del vento su un tratto di costa così limitato è un fenomeno che si presenta frequentemente quando si forma una bassa pressione orografica sul Golfo Ligure; infatti in tali occasioni capita spesso che il Maestrale dalla Francia (che va normalmente ad investire la Sardegna) in parte devii verso la Corsica, impattando contro le montagne e deviando ancora più a nord, acquisendo velocità ed arrivando appunto come Libeccio sul tratto di litorale fra Versilia e Livornese.

TEMPORALI: Dopo i “botti” di stanotte sull’alta Lombardia ed il basso Veneto, stamani sono soprattutto il Padovano ed il Friuli-Venezia-Giulia a fare i conti con temporali di forte intensità, accompagnati da violente raffiche di vento e da abbondanti grandinate; un altro violento temporale sta per investire anche il Veneziano e tutto il Golfo di Trieste.
Si tratta di nubi cumuliformi particolarmente ben strutturate, che con i fenomeni associati possono portare seri danni materiali, seppure in zone limitate; va inoltre notato che i fulmini in questi frangenti risultano particolarmente violenti, a causa dell’elevata carica elettrostatica accumulatasi nell’aria; il nostro consiglio è quindi quello di non uscire di casa ed attendere la fine del temporale, nei limiti del possibile ovviamente.
Una situazione del genere si è comunque creata a causa dell’arrivo di aria fresca dalle vallate alpine verso la Pianura Padana, una zona che negli ultimi giorni si è letteralmente caricata di umidità, andando a generare un serbatoio di energia notevole per cumuli e cumulonembi.
Autore : Redazione MeteoLive.it