Accidenti, quanta neve sulle Alpi! (e ne arriverà altra)
Sorridono i ghiacciai.
Una vera manna per i ghiacciai questa primavera così fresca e nevosa in quota. Negli ultimi giorni sono caduti in media 45-50 centimetri di neve fresca tra i 2.000 e i 2.300 metri di quota, con punte massime di 60-70 cm nelle valli del Gran Paradiso e Champorcher.
E’ quanto riportato nel bollettino nivometeorologico emesso dall’ufficio valanghe. ”In alta quota i grandi quantitativi di neve fresca (anche piu’ di un metro e mezzo sopra i 3000 metri) – si legge – sono stati fortemente rimaneggiati dai venti. Si segnalano numerose valanghe di medie dimensioni”.
A causa delle enormi quantita’ di neve in quota, slitta la riapertura di Passo Rombo (2.509 m), la strada panoramica che collega l’Alto Adige e il Tirolo austriaco. Per rimuovere la neve, che in alcuni punti e’ alta 10metri, viene impegnata una fresa di 16 tonnellate e 400 cavalli di potenza.
Stante le previsioni di avverse condizioni atmosferiche tra venerdì 24 e sabato 25, con nuove abbondanti nevicate attese in quota, la revoca della chiusura invernale potrebbe slittare almeno di un’altra settimana.
Le nevicate attese venerdì sulle Alpi centro-orientali oltre i 1300m circa e quelle di sabato sull’intero arco alpino sin verso i 1000m sicuramente lasceranno il segno. La bella stagione sulle Alpi sembra davvero allontanarsi ed è una primavera dove si sta facendo largo uso di legna da camino per riscaldarsi in tutte le vallate alpine.
L’isoterma di zero gradi da venerdì è previsto collocarsi stabilmente attorno ai 1500m e localmente potrebbe scendere sin verso i 1000m nelle vallate più settentrionali e tra Valle d’Aosta, Valtellina ed Alto Adige.
Autore : Alessio Grosso