Primi sbuffi d’autunno
Primi sintomi d'autunno e sensazioni che si risvegliano nei nevofili e meteofili
L’estate, bruscamente interrotta da un periodo pseudo-invernale, sta ora lasciando spazio alla stagione delle piogge.
L’autunno sta cominciando a mostrare i suoi aspetti più caratteristici come pioggia, vento e nebbia, e lo sta facendo con generosità sull’italia del nord, con moderazione al centro, ma purtroppo ancora con poca convinzione sulle assetate zone del meridione.
Questa prima depressione di stampo “ottobrino”, nonostante il deciso aumento termico apportato un pò su tutta la penisola, ha fatto riassagiare alla metà dei meteofili d’Italia quel clima uggioso, grigio e inquieto che ha di sicuro un forte impatto suggestivo e che per forza di cose è strettamente legato(e ne è il preludio)alle seguenti immagini invernali tanto amate.
I primi camini accesi, le prime nebbie che non consentono allo sguardo di spaziare lasciando tutto un pò sospeso, ed insieme a questo, la natura che inizia ad adeguarsi, gli alberi ingialliti,le prime castagne,le foglie che si stanno preparando a stendere i!
l loro tappeto, insomma tutti segnali che ci proiettano in una nuova stagione, che ci riempiono di speranze(sebbene l’intima speranza di ognuno in questi giorni tristi a livello mondiale credo sia rivolta altrove)e di aspettative, che rappresentano il momento più bello e fantasioso e che potremmo avvicinare a livello di sensazioni a quelle descritto dal Lepardi nel “Sabato del villaggio”,la bellezza dell’attesa di qualcosa che si desidera fortemente.
Impossibile ora dire se le nostre aspettative saranno assecondate,ma a questo punto del viaggio,pieno d’entusiasmo, mi sento di dire che comunque vada sarà un successo.
Autore : Gianluca Troisi