Invece della “Cometa”, in Sicilia ci vuole un miracolo!
Siamo passati da una "primavera" fuori stagione, a quasi un'inizio d'estate, anche se siamo a metà dicembre. Ma che fine hanno fatto l'autunno e l'inverno?
Ad inizio Ottobre, sembrava che almeno quest’anno, le stagioni continuassero a fare il loro corso normale, infatti si era passati da una calda estate protrattasi fino a settembre inoltrato, ad un autunno, che si era presentato con tutte le carte in regola per svolgere il proprio compito nel modo migliore.
In effetti l’inizio era stato molto promettente, con un ottobre più piovoso rispetto a quello dell’anno precedente, almeno nella Sicilia orientale. Le temperature si erano abbassate fino ai livelli medi stagionali, con le perturbazioni che si presentavano spesso da sud/est, influenzando maggiormente la parte ad est dell’Etna.
Ma dopo un inizio d’autunno così promettente, all’improvviso ci siamo ritrovati in primavera inoltrata, temperature in sensibile aumento, piogge quasi assenti, le perturbazioni, a dire la verità molto poche, entrando da libeccio, facevano rotta verso il nord Italia, con le conseguenze che tutti conosciamo, lasciando quasi a secco la Sicilia e il sud in genere.
Addirittura la gente si è riversata almeno nei fine settimana, di nuovo sulle spiagge. La cosa assurda di questo “stranissimo” autunno e che non si è fermato lì, ma in questi ultimi giorni, invece che essere in una “primavera” fuori stagione, quasi sembrava di essere ad inizio estate, pensate che le temperature durante le ore più soleggiate hanno toccato in diverse zone addirittura i 24 o 25 gradi.
Ci troviamo insomma a dover mettere su i giacconi all’alba e al tramonto, e a sfoggiare quasi le maglie a miniche corte durante il giorno. Non ci resta altro che sperare, che prima o poi qualche bella perturbazione venga finalmente a farci visita, magari regalandoci un Natale più fresco e magari con qualche bella nevicata sull’Etna, per la gioia degli operatori del settore e anche degli sciatori. Quindi per adesso speriamo nella “Cometa”, altrimenti mi sa che dobbiamo cominciare a sperare in un bel miracolo.
Autore : Carmelo Catalano