00:00 9 Gennaio 2013

Africa o Artico, pioggia o neve, informazione corretta o corrotta?

Conoscere il tempo che farà? Non è con i paroloni che si arriva alle conclusioni. Ecco a chi rivolgersi, come conoscere e interpretare le previsioni meteo sul web in Italia.

 Lavorando quotidianamente nel campo della meteo si vengono a conoscere i lati più insospettabili di molta gente. Lo sa bene chi fa ricerche di mercato e mette in piedi un portale che tratta argomenti meteorologici.

Prendete noi che, come Meteo Italia, siamo "on air" da oltre 18 anni e abbiamo iniziato per primi, pionieri della meteo sul web. Come può essere così longevo un portale? Naturalmente basando i propri contenuti su una indubbia professionalità, tuttavia con il passare degli anni ci siamo accorti quanto sia stato facile essere copiati, tant’è che lungo la strada già battuta dai sottoscritti, sono fiorite innumerevoli realtà parallele, leggi concorrenza.  

Come è noto, più si è, e più occorre alzare il tono della voce. E così è cambiata anche l’informazione meteo che, con il passare degli anni, si è rivelata inversamente proporzionale ai toni utilizzati. Facendo leva sui "sentimenti" e sulle "emozioni" suscitati sulla massa dai fenomeni meteorologici invernali, soprattutto in caso di neve, gelo o tempesta, tutti noi, in particolare molti concorrenti, abbiamo capito quanto possa diventare facile far soldi. Non occorre esporre previsioni corrette ma lanciarsi su proclami di neve o gelo, a prescindere.

E questo fa male. Fa male a chi di questa scienza ha fatto una ragione di vita, fa male all’informazione, quindi in prima persona agli utenti, fa male a noi come persone, poiche con una previsione "impersoniamo" il tempo che annunciamo: grandi professionisti e simpatici se annunciamo gelo e neve, anche se poi l’evento non si verificherà, cialtroni e odiosi se prevediamo bel tempo e alta pressione, soprattutto se quanto detto diverrà realtà.

Vale quindi un’informazione corretta o un’informazione corrotta?

Sia quanto detto un monito e uno spunto di riflessione per tutti voi, carissimi lettori, affinchè quando vi accingete ad usufruire di prodotti meteorologici e a consultare articoli o previsioni varie in rete, lo facciate con cognizione di causa. Affidereste i vostri risparmi alla prima parsona che incontrate, magari solo perchè ha una buona parlantina? E allora potete lasciare i vostri sogni in mano al primo meteo-portale urlante del web?

 

Autore : Luca Angelini