00:00 5 Dicembre 2001

Un primo bilancio autunnale

I due mesi autunnali appena trascorsi ci hanno regalato due periodi meteo-climatici completamente differenti a conferma ulteriore dell'estrema variabilità del clima europeo in questi ultimi anni.

Un primo bilancio autunnale

Dopo un settembre dai connotati tipicamente autunnali, anzi oserei dire “marzolino”, in particolare a ridosso della metà del mese, la stravaganza di questo autunno (meteorologico) si è prepotentemente fatta strada guadagnandosi diverse pagine giornalistiche, e per giunta in un momento storico come questo che lascia poco spazio a discipline “senza confini” come la climatologia e la meteorologia.

Caldo, piovoso, secco, umido, arido, freddo, ventoso, nevoso e chissà quanti altri aggettivi si potrebbero usare, e sono stati di volta in volta usati e subito smentiti, per questo autunno; tutti insieme e nessuno.

Dal caldo di ottobre alle nevicate precoci, dallo pseudo-ciclone “Grizzly” al ritorno dell’anticiclone Russo, dalla siccità alle nebbie, i mille meteo-colori dell’autunno non sono mai stati così nitidi grazie al notevole effetto di contrasto tra ottobre e novembre.

Ma andiamo con ordine:

– Il caldo: media delle temperature massime di ottobre registrate a Firenze (23,3°C), contro i 21,1°C – media pluriennale delle temperature massime dello stesso mese. Giorni con temperatura massima superiore a questo valore: 22 gg.

– Il freddo: media delle temperature minime di novembre registrate a Firenze (6,4°C), di poco inferiore alla media pluriennale: 5,5°C. Giorni con temperatura minima inferiore a quest’ultimo valore: 11 gg.

Da questi valori termometrici si evince il grande contrasto termico fra i due mesi autunnali più rappresentativi: un ottobre decisamente primaverile contro un novembre nettamente invernale, almeno a tratti.

– Le precipitazioni: giorni piovosi registrati a Firenze nel mese di ottobre (9 gg.) contro i (13 gg.) di novembre.

– La copertura nuvolosa: giorni con copertura nuvolosa inferiore al 25% registrati a Firenze nel mese di ottobre (15 gg.) contro gli (11 gg.) di novembre.

Uno sguardo a questo dati, seppure meramente empirici, rafforza ancor di più il contrasto evidenziato in precedenza; inoltre testimonia ulteriormente l’anomalia di questo autunno dato che ottobre e novembre, almeno per quanto concerne la città di Firenze, sono i mesi più umidi e piovosi dell’anno, anche da un punto di vista qualitativo, e i dati di cui sopra sono in netto contrasto con ciò.

– Le gelate: Nella serie sottostante vengono elencate le date della prima gelata (brinata) registrata a Potenza e a Firenze negli ultimi anni:

Firenze: media (1991-2001= 23-11); 2001(22-11); 2000(28-11); 1999(22-11); 1998(17-11); 1997(7-12); 1996(24-11); 1995(6-11); 1994(30-11); 1993(21-11).

Potenza: media (1991-2001= 23-11); 2001(27-10); 2000(24-10); 1999(8-10); 1998(10-11); 1997(22-10); 1996(21-10); 1995(20-10); 1994(16-10); 1993(16-11); 1992(6-11); 1991(24-10).

– La neve: nella serie sottostante vengono elencate le date della prima neve; ovviamente i dati riguardano solo la città di Potenza negli ultimi anni.

Potenza: media (1991-2001= 1-12); 2001(23-11); 2000(14-01*); 1999(23-11); 1998(19-11); 1997(29-10); 1996(25-11); 1995(4-11); 1994(2-01*); 1993(21-11); 1992(27-12); 1991(6-12).
* anno successivo

Dai dati di cui sopra si deduce che in passato vi sono stati autunni ben più “caldi” di quello attuale i cui valori si affermano molto vicini alla media di questi ultimi anni.
Autore : Giuseppe Tito