Ultimissime dallo spazio, l’aria fredda in marcia sull’Europa bussa alla porta delle Alpi
Il vortice polare è ormai sbilanciato sul Vecchio Continente. Un primo impulso freddo sta attraversando l'Europa centrale e si trova ora alle prese con la manovra di aggiramento dell'arco alpino che determinerà le sorti del tempo nelle prossime ore su tutto il nostro Paese
Il fiume artico si è messo in marcia. La depressione Johanna, centrata sul mar Baltico, sta guidando la traiettoria di esondazione dal grande lago freddo polare facendolo scorrere su mar di Norvegia e mare del nord.
Un ramo secondario della corrente a getto polare sta conducendo i giochi in alta quota suggerendoci che lo spessore dell’aria in arrivo è notevole. Un primo impulso ha attraversato nella serata di lunedi le Alpi centro-orientali e il Triveneto apportando alcuni episodi temporaleschi. Al momento la massa fredda si è addossata ai versanti nord delle Alpi determinando una situazione di moderato sbarramento.
Il ramo principale del getto polare è lanciato sul vicino Atlantico a disegnare una depressione al largo del golfo di Biscaglia e va poi a confluire con quello subtropicale che sopraggiunge dal nord Africa all’altezza del Mediterraneo centro-occidentale.
Questa confluenza sta sospingendo una modesta perturbazione sulle nostre regioni la quale, pur presentando una struttura piuttosto disorganizzata, potrebbe favorire in giornata qualche acquazzone su basso Piemonte, centro-est Lombardia e più diffusamente su Emilia, Romagna, Umbria, Marche a Lazio. Qualche rovescio anche a sfondo temporalesco raggiungerà nel pomeriggio-sera anche il sud e sarà più probabile sulla Puglia. Le temperature hanno già iniziato la loro discesa.
Autore : Luca Angelini