00:00 5 Aprile 2011

Ghiacci artici, il vortice polare tiene ma le prospettive non sono entusiasmanti

La compattezza del vortice polare sta aiutando la calotta artica a mantenere temperature basse, ma quanto durerà?

Ghiacci artici, il vortice polare tiene ma le prospettive non sono entusiasmanti

Il vortice polare, quella trottola di venti che racchiude dentro di sè tutto il gelo che si produce sulla calotta artica, gira bene. Questo vuol dire che il freddo prodotto entro il suo core non viene disperso e può agevolare in qualche modo al mantenimento della superficie glaciale della banchisa. A detta delle rilevazioni, l’attuale frenata della anomalia negativa della superficie glaciale artica sembra dovuta in effetti solo e soltanto a questo fattore.

Cosa ci riserverà dunque il prossimo futuro? Le prospettive non sono entusiasmanti, dato che in stratosfera la struttura portante del vortice polare sta andando incontro al suo naturale decadimento, lasciando al suo destino la circolazione di superficie.

Ora, finchè la giostra artica ruoterà a pieni giri tutto filerà liscio, ma non appena il freddo tornerà a disperdersi verso le medie latitudini (probabilmente nella terza decade del mese) potremmo dover fronteggiare un nuovo calo della superficie glaciale dell’Artico, essendo essa formata essenzialmente da ghiaccio giovane e dal minimo spessore, quindi assai vulnerabile.

Autore : Luca Angelini