00:00 13 Febbraio 2018

Ecco le possibili conseguenze (per ora sulle mappe) di un riscaldamento stratosferico marcato!

Compaiono isoterme che negli ultimi anni si sono affacciate raramente sull'Europa.

Ecco le possibili conseguenze (per ora sulle mappe) di un riscaldamento stratosferico marcato!

Qualche carta simile è comparsa nel gennaio del 2017 in termini di picchi di freddo (non certo di estensione), ma per ritrovare almeno sulle mappe valori così rigidi a 1500m bisogna risalire al febbraio del 2012, per il resto nelle ultime annate si è visto ben poco.

Con un episodio di strat-warming che sta per dilagare in modo così netto in troposfera, i risvolti gelidi invece possono risultare impressionanti con lo spostamento del core del vortice polare addirittura sull’Europa e la comparsa di valori ormai quasi inusuali persino per l’est europeo: stiamo parlando di picchi di -24°C a 1500m, presenti in diverse corse perturbatrici per gli ultimi giorni di febbraio e nei primi giorni di marzo.

Bastava solo che tale riscaldamento fosse avvenuto solo 10-15 giorni prima per registrare picchi anche inferiori a tali valori, di per sé già ragguardevoli.

E non importa che arrivino o meno sino in Italia, non è questo quello che conta quando si commenta con passione un evento del genere sul nostro Continente.

Il vortice polare che va in pezzi e l’Europa che ne riceve una buona parte è un evento che non passerà inosservato, specialmente tra fine febbraio ed inizio marzo.
 

Autore : Alessio Grosso