Un anno fa: “Ferragosto: ombrello mio non ti conosco”
Anche l'anno scorso il tempo ci regalò una splendida festa dell'Assunta.
Così titolavamo un anno fa. Ecco il testo originale della prima pagina:
“Ferragosto: ombrello mio non ti conosco”
Per la festa dell’Assunta il tempo sarà splendido su tutti i litorali e disturbato solo da qualche cumulo in montagna, specie sull’Appennino. Da giovedì sera peggioramento al NW
Situazione generale:
Una giornata tranquilla e solare attende i vacanzieri che hanno scelto il mare per trascorrere il Ferragosto 2000. Nel pomeriggio si attiveranno le brezze e la sensazione di afa che si proverà nel tardo mattino andrà scemando. Bandiera verde sulle spiagge dunque con il mare a presentare la sua tavola blu. Abbronzatura assicurata.
In montagna le cose non dovrebbero essere molto diverse, anche se ieri l’Appennino centrale è stato teatro di diversi focolai temporaleschi: dai Lepini, con la divertente descrizione del fuggi fuggi dalle spaigge quando il temporale ha deciso di far visita al litorale di Nettuno, alla catena dell’Amiata da dove é partito un rovescio temporalesco diretto verso Grosseto. Ma potremmo citarne molti altri sulle zone interne abruzzesi, su quelle molisane in cui è stata coinvolta anche Campobasso, e più sporadicamente sull’Appennino sannita e marchigiano oltre che in pieno Adriatico.
Oggi comunque con il rialzo della pressione le cose dovrebbero andare decisamente meglio e per chi è stufo del mare del “Forte” una bella escursione sulle Alpi Apuane vi farà scoprire una nuova dimensione della montagna.
Anche MeteoLive si farà una “pennichella” ma senza dimenticarsi di aggiornarvi sull’evoluzione dei prossimi giorni: le elaborazioni dipingono una grossa saccatura distendersi come un ovale tra l’Inghilterra e la Penisola Iberica fino alla Francia. Il piano di scivolamento a curvatura ciclonica, sostenuto da correnti calde da SW, passerà proprio sulle nostre regioni nord-occidentali a partire dalla giornata di giovedì. Qui si verificheranno rovesci frequenti ed isolati temporali che dovrebbero essere particolarmente insistenti sul biellese, il novarese, la zona laghi e le zone Prealpine occidentali. Il Libeccio potrebbe fare ancora brutti scherzi sulle zone Adriatiche con rischio di foehn Appenninico. La struttura sembra rimanere in equilibrio fino a domenica in questa posizione, concentrando le precipitazioni al NW e regalando l’afa alle regioni centrali e il sole rovente al sud, ma in questi casi basta una lieve correzione di rotta e nel maltempo ci potrebbe finire tutto il centro-nord.
L’isoipsa dei 5640 m rimane al momento tracciata al limite nord-occidentale della Penisola ma potrebbe sfondare nelle prossime uscite dei modelli, recando in quota aria sensibilmente più fresca, favorevole ai moti convettivi.”
Quante analogie con la situazione attuale. Per la cronaca ricordiamo che invece fu l’alta pressione a dare “scacco macco” alle depressioni atlantiche e a regalarci una settimana di grande caldo.
Autore : Redazione