L’emozionante nevicata nella valle di LIVIGNO del 7 agosto 2005
Cronaca di una giornata straordinaria.
Mi trovavo a Livigno per la presentazione del libro “apocalisse rossa”. Quale migliore occasione per godersi un po’ di fresco dopo tanta calura padana?
Già sabato 6 agosto la giornata si è mantenuta parzialmente nuvolosa con qualche goccia di pioggia verso sera e una temperatura in paese a 1816m di circa 10°C, scesi a 8 in serata.
Il cielo rimaneva nuvoloso per gran parte della notte e nel primo mattino di domenica ci si svegliava con le cime oltre i 2300m spolverate di bianco, ma era solo l’inizio.
Nel corso della mattinata si alternavano schiarite e brevi rovesci con neve oltre i 2000m circa. Il paese era affollato come sempre e tutti seguivano con simpatia il tentativo della neve di scendere sino in valle.
Alle 14 al Passo d’Eira, 2200m, i rovesci di neve si facevano intensi, fiocchi larghi che lasciavano i pochi escursionisti intirizziti e li costringevano a riparare nei rifugi.
Alle 14.30 tutta la valle è sotto le precipitazioni ma la neve si ostina ancora a cadere al di sopra dei 2100m.
Alle 17, dopo una breve schiarita, ecco che si compie il miracolo: una scarica di fiocchi enormi interessa la zona del Campaccio, poi arriva il graupel ma per tutti è come se fosse neve a tutti gli effetti.
Altra pausa, altra schiarita assolata: ora siamo a 5°C.
Alle 19 sembra inverno con cielo coperto e neve che cade fitta oltre i 2000m, bagnata a 1900m, a tratti mista ad acqua in paese.
In nottata cadono circa 5 cm oltre i 2100m, in paese solo qualche fiocco bagnato. L’indomani, lunedì 8 agosto, salire in quota a Carosello 3000 porta ad ammirare uno spettacolo straordinario con tutte le cime innevate e 10 cm buoni da calpestare nelle zone esposte.
Il tempo migliora dalle undici ma un’ultima sorpresa arriva martedì 9 alle 6 del mattino. Le macchine del parcheggio sono abbondantemente coperte di brina: siamo a -1°C.
Una Livigno da sogno per chi ama il bianco in ogni stagione.
Autore : Alessio Grosso