Il crudissimo dicembre del 2012 in Russia: 88 morti!
Da MeteoLive del 24 dicembre 2012...
Ecco cosa scrivevamo nel dicembre 2012…
"Mosca congelata a -25°C, ma in Yakuzia siamo arrivati anche a -52°C, con la gente che di notte si dà il cambio per dormire per controllare che i motori delle auto non si spengano, immaginate che inquinamento… Siamo sotto la media anche di 15°C, anche se è previsto un graduale ma importante rialzo entro le prossime 48 ore.
L’acqua congela nei tubi, il riscaldamento si blocca. Si bloccano i tubi dell’acqua e quelli del riscaldamento.
-41°C a Novosibirsk e una pentola d’acqua bollente lanciata dal settimo piano di un palazzo si trasforma in polvere ghiacciata senza nemmeno toccare terra.
Le auto sono il vero problema, si congela il gasolio e l’olio del motore diventa denso da da non far muovere i pistoni.
Un periodo così freddo non si viveva dai tempi della seconda guerra mondiale, nel 1941 e i morti sono saliti ad 88. Come si sa, qui l’abuso di Vodka è all’ordine del giorno: ma a queste temperature nemmeno l’alcool sortisce l’effetto sperato e si può cadere a terra ubriachi fradici con rischio di assideramento in pochi minuti".
Autore : Report di Alessio Grosso