00:00 30 Maggio 2003

Amarcord: “sotto l’alta il caldo canta” il primo giugno del 2000

Attraverso le pagine di MeteoLive ripercorriamo la cronaca meteorologica del passato...

Amarcord: “sotto l’alta il caldo canta” il primo giugno del 2000

Il primo giugno inizia meteorologicamente l’estate: come andarono le cose nel 2000? Ecco la prima pagina originale di MeteoLive del primo giugno che vi riproponiamo volentieri:

Prima pagina
Giovedì 1° Giugno 2000, ore 7:53

SOTTO L’ALTA IL CALDO CANTA
Siamo lieti di presentarvi l’estate. Gli ultimi refoli da NE convogliano ancora qualche nube sparsa ma una campana anticiclonica sta per suonare l’ora del caldo. fino a lunedì.

Situazione:
L’estate meteorologica parte oggi e non poteva cominciare che in grande stile.
Ecco allora rafforzarsi sulla Penisola una potente cellula anticiclonica che assicurerà tempo stabile e soleggiato in proiezione del fine settimana. Molti domani sera fuggiranno dalle grandi città per approdare ai lidi, dove potranno davvero godersi un week-end all’insegna della tintarella. La ventilazione sarà scarsa e solo le brezze lungo le coste e nelle valli si opporranno al primo assalto in grande stile del caldo.

Si prevedono infatti tra domani e domenica valori anche superiori a 30°C a Milano, come a Bologna, Palermo e Firenze, seguiti a breve distanza da Roma, Bolzano, Verona e Napoli.

Consigliamo agli anziani metropolitani di limitare le uscite alle ore fresche del primo mattino per fare spese e poi di restare tranquilli a casa.

Però giugno non può smentirsi, e dunque si profila all’orizzonte un drastico cambiamento che, se confermato, riporterebbe la pioggia su quasi tutta la Penisola, anche al sud, congiuntamente ad un’apprezzabile calo termico. Rimandiamo la spiegazione dell’evento agli articoli all’interno del giornale.

Intanto all’alba l’alta pressione veniva ulteriormente gonfiata dalle correnti fresche nord-orientali, ancora in grado di produrre qualche annuvolamento tra il nord e l’Adriatico.

Altro articolo…
Torna il sereno quasi ovunque
Dopo il passaggio della perturbazione che ha interessato ieri soprattutto l’arco alpino occidentale e centrale e marginalmente il resto dell’Italia, questa mattina il sole splende quasi ovunque.
La perturbazione è infatti sfilata sulla ex Jugoslavia, dopo aver interessato nella notte le Alpi orientali.
Al momento segnaliamo una densa nuvolosità solo sull’arco alpino settentrionale, sull’alta Toscana e sul Golfo di Napoli.
Nel pomeriggio una debole instabilità ancora presente vicino alle zone montuose potrà determinare ancora qualche breve acquazzone o temporale, specie sulle Alpi.
Riguardo al violento temporale abbattutosi Sabato pomeriggio sull’Emilia, potete trovare un ampio e interessantissimo reportage verso la metà del giornale, con splendide foto: buona visione!
Autore : Alessio Grosso