Strat-warming devastante in stratosfera a fine mese: accadrà qualcosa in Europa?
Importanti movimenti in stratosfera ma la strada per influenzare il tempo del febbraio europeo è ancora lunga.

Sul finire del mese di gennaio si vedranno in maniera lampante in stratosfera gli effetti del repentino riscaldamento in atto nell’area siberiana. Tale riscaldamento si propagherà gradualmente verso l’estremo est della Russia, sino a sbarcare oltre lo Stretto di Bering e raggiungere il Canada, pur attenuato, entro il 5 febbraio.
Ne conseguirà uno spostamento di tutta la struttura del vortice polare verso l’Europa; questo non comporterà in questa fase alcuno sfracello, perché stiamo parlando della stratosfera, non della troposfera, che può navigare anche per i fatti suoi, ignorando cosa accade ai piani alti dell’atmosfera.
C’è però un collegamento tra loro sia dal basso
verso l’alto, sia al contrario. Le onde planetarie che possono iniettare aria calda in troposfera verso il Polo, possono in qualche modo influenzare la stratosfera e viceversa episodi di riscaldamento rilevante in stratosfera possono poi instabilizzare anche tutta la struttura del vortice polare troposferico, cosa che comunque al momento non si vede.
Certamente però un riscaldamento tanto repentino della stratosfera, così come viene previsto per fine gennaio, non può lasciare indifferenti ed entro 10 giorni circa da questo evento, è lecito attendersi qualche risvolto nell’emisfero boreale, sia che si tratti del nord America o dell’Europa, ma anche in Russia.
Nessuno sa al momento cosa potrà succedere, ma è importantissimo rilevare, fotografare e aggiornare su questo notevole episodio di riscaldamento stratosferico. Entro qualche giorno ne sapremo senz’altro di più.
Autore : Alessio Grosso
