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Anticiclone africano con le ore contate, tornano MALTEMPO, freddo e NEVE verso l'Epifania!

Prima pagina - 2 Gennaio 2022, ore 09.40

 Il primo week-end del 2022 è dominato dall'anticiclone africano non solo sull'Italia ma su tutto il Mediterraneo centro-occidentale fin sulla penisola iberica. Il promontorio anticiclonico ha generato un vasto tappeto di nubi basse e nebbie non solo in pianura Padana ma anche su tutto il Mediterraneo occidentale fin sulle coste tirreniche. 

Il transito dell'aria più calda e umida nordafricana sulla fredda superficie marina ha permesso la nascita di queste nubi basse. A questo fenomeno si aggiunge anche la condensazione notturna dell'umidità che, giornalmente, il Mediterraneo rilascia in atmosfera. Il risultato finale è la formazione di un vasto tappeto di nubi basse che avvolgono le coste tirreniche, il mar Ligure ed anche le coste del medio-alto Adriatico. A queste si aggiungono le nebbie fitte in pianura Padana, le quali contribuiscono al mantenimento di temperature gelide (solo nelle pianure e nelle valli).
Sui monti la situazione è ben diversa grazie al Sole e all'aria più calda arrivata dall'Africa: il clima, su Alpi e Appennini, è primaverile.

Ma quanto durerà questa situazione che, per le nostre montagne, potremmo definire aberrante?

Un primo, quasi innocuo, cambiamento arriverà tra lunedì 3 e martedì 4 gennaio: l'anticiclone pian piano inizierà a perdere colpi e penetrerà aria leggermente più fredda in alta quota verso centro e nord Italia. Dunque da lunedì avremo un netto calo termico sulle nostre montagne, mentre le nubi saranno ancora protagoniste praticamente su tutta l'Italia centrale e settentrionale. Situazione invece quasi invariata al sud.

Tra 5 e 6 gennaio il tempo cambierà improvvisamente su tutta Italia: l'anticiclone si farà da parte e subentrerà una depressione alimentata da aria fredda di origine artica. Questa perturbazione irromperà, con molta probabilità, dalla Valle del Rodano nel corso di mercoledì 5 gennaio, riuscendo così a danneggiare il tempo sulle regioni del nord e gran parte del lato tirrenico. 

Tornerà la neve sulle Alpi e l'Appennino settentrionale, a quote via via sempre più basse e probabilmente fino in alta collina! Da valutare l'arrivo di eventuali nevicate a bassissima quota in pianura Padana (saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti!).

L'Epifania si preannuncia instabile al centro e al sud, mentre l'aria fredda dilagherà ovunque e farà crollare le temperature soprattutto in montagna (anche sul meridione). La neve, però, scenderà solo in montagna.
Nel prossimo articolo affronteremo in modo più dettagliato il tempo per l'Epifania, non mancate!
 


Autore : Raffaele Laricchia

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