00:00 28 Ottobre 2009

L’alta pressione e le inversioni termiche

Quali sono le condizioni che determinano le inversioni termiche sul nostro Paese? Una su tutte, l'alta pressione!

L’alta pressione e le inversioni termiche

Inversione termica: fenomeno in cui il freddo, l’umidità e purtroppo anche le sostanze inquinanti restano intrappolate a livello del suolo. Il fenomeno si verifica soprattutto sulle pianure ed è coadiuvato dall’assenza di ventilazione.

Come mai il freddo resta intrappolato al suolo, senza sfuggire verso la quota? Colpa dell’alta pressione!

Oltre a determinare bel tempo, assenza di precipitazioni e temperature anche miti, l’alta pressione si comporta come un coperchio. La via di fuga verso le alte quote da parte delle masse d’aria viene pregiudicata e vengono privilegiati gli scambi dall’alto verso il basso.

Le alte pressioni che solitamente incombono sull’Italia sono chiamate in gergo “alte pressioni dinamiche”. In un’ alta pressione dinamica, l’aria in quota non è mai fredda, anzi, in alcuni casi può essere addirittura tiepida.

L’assenza di moti verticali dal basso rende il cielo pressochè sereno. Questo facilità l’irraggiamento notturno, o meglio il raffreddamento del terreno, che perde progressivamente calore con il passare delle ore.

Lo strato di aria più tiepida presente in quota in un’alta dinamica, come detto poco sopra, si comporta come un muro invalicabile, un coperchio oltre il quale l’aria fredda irraggiata dal terreno non può andare.

E’ palese quindi che, con questa situazione, tutto il freddo irraggiato dal terreno resti intrappolato nei bassi strati atmosferici, favorendo nebbie e brinate a livello del suolo. E’ la famosa “inversione termica”.

Basta sollevarsi di poche centinaia di metri per trovarsi immersi in un tepore insolito, dovuto appunto all’aria calda presente in quota negli anticicloni.

Il fenomeno dell’inversione termica è inoltre favorito dalla diversa densità e dal diverso peso delle due masse d’aria. L’aria più fredda è più pesante e tende perciò a “cadere” verso il basso. L’aria calda invece è più leggera e tende in genere a sovrastare la massa fredda sottostante.

L’alta pressione, oltre ad intrappolare nei bassi strati freddo, nebbia ed umidità, facilità anche l’accumulo degli inquinanti specie nelle grandi città. Ecco perchè ad un fenomeno di inversione termica spesso si associa un aumento delle sostanze tossiche a livello del suolo.
Autore : Paolo Bonino