00:00 30 Gennaio 2016

Vortice polare: si indebolirà concedendoci ancora un po’ di inverno o no?

Segnali poco favorevoli stamane ad una evoluzione invernale sul nostro Paese.

Vortice polare: si indebolirà concedendoci ancora un po’ di inverno o no?

Il vortice polare quest’anno è un osso duro, raramente lo avevamo visto così in forma, se non nelle annate peggiori. E questo febbraio potrebbe diventare un mese utile per recuperare la pioggia perduta in Italia, più difficilmente per assistere a recrudescenze invernali, almeno stante gli ultimi aggiornamenti sulla salute del vortice polare.

Il riscaldamento in stratosfera sembra non debba provocare chissà quali sconquassi o ripercussioni in troposfera. Si, ci sarà qualche intrusione calda in più nell’aria polare, come scrivevamo anche ieri, ma nel complesso la grande trottola sembra destinata oggi a rimanere compatta almeno sino a metà mese.

Per fortuna l’abbassamento del flusso zonale atlantico e l’indebolimento dell’anticiclone subtropicale in sede mediterranea potrebbe consentirci di vivere fasi maggiormente variabili, a tratti piovose, con neve in arrivo sulle Alpi, solo a quote elevate in Appennino e in un contesto termico ancora leggermente sopra media, da tardo autunno oseremmo dire, più che da inverno vero.

Se non interverrà qualche stravolgimento nei prossimi aggiornamenti probabilmente bisognerà accontentarsi.

La mappa che pubblichiamo in questo pezzo si riferisce alla media degli scenari prevista dal modello europeo per lunedi 8 febbraio e, come vedete, il vortice polare, è ancora ben ammassato e compatto intorno al Polo. Si riconosce la saccatura che provocherà le precipitazioni in Italia.

Si nota un timido tentativo anticiclonico sull’Alaska, un altro sulla Siberia, un altro ancora in piena sede polare ma in assorbimento.
 

Autore : Alessio Grosso