Ultimissime dal modello americano: STREPITOSO AGGIORNAMENTO in chiave invernale!
Questo aggiornamento farà tornare il sorriso a molti appassionati di freddo e neve. Ecco i dettagli...

Il modello americano sforna FINALMENTE un aggiornamento invernale a tutti gli effetti. Non stiamo parlando della solita irruzione fredda da nord che fa la felicità di pochi e l’infelicità di molti, ma di una vera e propria RETROGRESSIONE CONTINENTALE, per altro già fiutata dai run perturbatori nella giornata di ieri.
La prima carta, valida per giovedì 28 gennaio, ci mostra la preparazione del tutto: alta pressione debole sul Mediterraneo, GELO che preme da est e una depressione sull’Iberia a fare da "risucchio" all’aria fredda di matrice orientale.
Due giorni dopo, ecco la RETROGRESSIONE PERFETTA che colpirebbe segnatamente il centro-nord con nevicate diffuse e condizioni di gelo (seconda cartina).
Al meridione e sulle Isole il calo termico sarà minore, ma sufficiente a portare neve a bassa quota fino a quote collinari.
Quando una massa fredda di questa portata entra nel Mediterraneo, il Mare Nostrum reagisce sempre, formando depressioni e maltempo.
Dopo tre giorni dall’irruzione, ecco cosa potrebbe succedere. Avere un Mediterraneo centro-occidentale depressionario sarebbe davvero un bel colpo, dopo mesi dominati da un invadente anticiclone.
In altri termini, si aprirebbe una falla termo-barica sul Mare Nostrum che potrebbe fungere da calamita per altri sistemi perturbati o aria fredda nel prossimo futuro.
Gli appassionati dell’inverno non inizino però a sognare: servirà ancora tempo e soprattutto CONFERME, ma qualcosa sembra finalmente muoversi…
Autore : Paolo Bonino
