Tornerà L’INVERNO VERO da metà mese?
Ci sono segnali che fanno credere ad una recrudescenza invernale.
Qualche giorno, solo qualche giorno di tregua, ma l’inverno forse è pronto a riservare un’ultima importante sorpresa, da non confondere con i classici "colpi di coda" che sono da ascrivere al mese di marzo.
Dovrebbe succedere tutto intorno alla metà del mese, congiuntamente all’affondo nel Mediterraneo di una nuova saccatura prevista per il fine settimana 9-10 febbraio.
Sarà in quell’occasione che dovrebbe scavarsi sull’Italia una nuova depressione al suolo e contemporaneamente l’alta pressione dovrebbe cominciare a salire verso nord sino a muoversi
addirittura verso il nord-ovest del Continente.
In questo modo il Mediterraneo fungerà da "black hole" cioè da buco nero capace di attirare a sé masse d’aria progressivamente più fredde dal nord Europa, dando vita così ad episodi invernali degni di nota per tutta la seconda parte del febbraio.
A strizzare l’occhio a questa situazione perturbata c’è un vortice polare che mostra di non essere in gran forma e qualche indice teleconnettivo favorevole ( su tutti l’indice
MJO): di conseguenza pensare che il febbraio possa terminare con l’inverno ancora capace di ruggire non è affatto utopistico.
Qui a fianco troverete alcune mappe che provano ad ipotizzare il passaggio da condizioni tranquille a condizioni perturbate, soprattutto al centro e al sud, ma che mettono anche in mostra la nuova offensiva dell’aria fredda verso le basse latitudini mediterranee. Non si nota un freddo estremo, ma comunque rilevante.
Comunque sia non potrà mai registrarsi una botta di freddo simile a quella che ha colpito gli States (-40°C a 1500m).
Attendibilità della nuova svolta invernale di metà mese: attualmente 35%
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Autore : Redazione di MeteoLive.it