00:00 13 Settembre 2022

SABATO: depressione ligure alimentata da aria artica, rischio forte MALTEMPO e freddo

SABATO: depressione ligure alimentata da aria artica, rischio forte MALTEMPO e freddo

 È cominciato il conto alla rovescia per l’arrivo in carrozza dell’autunno, il quale irromperà in maniera brusca e turbolenta su tutta Italia. Come anticipato in questo articolo il Mediterraneo sarà bersaglio di una massa d’aria molto fresca (oserei dire quasi fredda, di stampo pienamente autunnale) a partire dal fine settimana.

E no, non sarà un’ondata di fresco passeggera! Con l’avvio della prossima settimana le correnti fresche nord-orientali continueranno a soffiare verso l’Italia e c’è la possibilità che possano persistere per tanti giorni, mantenendo ben lontane (in modo pressochè definitivo) le correnti africane.

Ma concentriamoci ora sull’impatto dell’aria fredda nel Mediterraneo: naturalmente non passerà inossarvato, anzi, sarà molto probabile l’arrivo di rovesci e forti temporali a partire dal nord. Qualche acquazzone o temporale sparso sarà già plausibile tra mercoledì e venerdì, ma sarà legato prima a correnti occidentali blande e poi al fronte caldo della perturbazione in discesa dal nord Europa.

Tale perturbazione, caratterizzata da un fronte freddo di origine artica davvero notevole per il periodo, impatterà sull’arco alpino nelle prime ore di sabato. Ecco che prenderà vita una depressione orografica sul mar Ligure, la quale innescherà maltempo diffuso su buona parte del nord, in particolare su Emilia Romagna, Veneto, Trentino alto Adige, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni più intensi potrebbero riguardare proprio Emilia, basso Veneto e la Venezia Giulia, con alto rischio di nubifragi (tra venerdì e sabato). Fenomeni molto più disorganizzati e deboli sul nordovest. 

Anche centro e sud non staranno a guardare: dapprima venerdi e poi nuovamente sabato sarà possibile il transito di temporali isolati ma intensi. 

E le temperature? Beh, vestiti più pesanti saranno senza dubbio necessari a partire da sabato al nord Italia! Pensate che tra venerdì e sabato potrebbero esserci quasi 20°C di differenza in alcune località del settentrione! 
In particolare al nordest avremo, venerdì, ancora picchi di 28-30°C specie tra basso Veneto ed Emilia Romagna. Appena 24 ore più tardi, nella seconda parte di sabato, le temperature crolleranno vertiginosamente grazie all’afflusso dell’aria artica: ci aspettiamo temperature clamorose fino a 10-11°C sulla Val Padana orientale, soprattutto durante il transito dei temporali e delle forti piogge. Insomma vivremo ore tardo autunnali sul nordest! Ne approfitterà anche la neve, che tornerà ad imbiancare le Alpi e l’Appennino settentrionale fin sui 1700-1800 metri (con qualche comparsa anche più in basso).

Entro domenica l’aria fredda ruzzolerà verso sud portando gran fresco anche sulle regioni centrali e meridionali: in questo caso le temperature oscilleranno, in pieno giorno, tra i 16 e i 21°C. Un po’ di caldo residuo solo in Sicilia, il quale sarà spazzato via entro la sera di domenica o le prime ore di lunedì.

Autore : Raffaele Laricchia