Prossima settimana: l’ex-uragano Danielle porterà MALTEMPO in Italia?

Con l’inizio della stagione degli uragani e con i primi rinforzi della corrente a getto (tipici della stagione autunnale) ecco che le dinamiche atmosferiche in Europa diventano decisamente più complicate da prevedere soprattutto nel medio-lungo termine.
A destabilizzare i modelli matematici ci pensa, in questi giorni, l’uragano Danielle che sta risalendo l’Atlantico centro-occidentale mantenendo quasi invariate le proprie caratteristiche. Ovviamente non resterà in questo stato di uragano ancora per molto: non appena raggiungerà l’Atlantico settentrionale dovrà obbligatoriamente entrare in contatto con la corrente a getto in uscita dal Canada e dalla Groenlandia, la quale andrà a trasformare totalmente Danielle.
Proprio in quel momento Danielle non sarà più un uragano ma verrà totalmente trasformato in un ciclone extra-tropicale, ovvero in una tipica perturbazione nord Atlantica in movimento verso l’Europa. Dunque non badate a chi, con toni allarmanti, parla dell’arrivo dell’uragano Danielle in Europa, in quanto non è assolutamente vero! Ad arrivare in Europa sarà una normale perturbazione atlantica, formatasi dai resti dell’uragano Danielle.

Questa perturbazione potrebbe arrivare fin sul Mediterraneo nei primi giorni della prossima settimana, andando a coinvolgere con vigore il nord Italia e il medio-alto Tirreno/mar Ligure. Le incertezze, tuttavia, sono davvero alte in quanto non è ancora chiara la precisa traiettoria di Danielle e la sua reale ingerenza con la corrente a getto, dal cui "scontro" verrà fuori questa perturbazione.
Dalla media degli scenari del modello ECMWF (ovvero la previsione più probabile al momento) si evince l’ingresso di correnti fresche e instabili da ovest (appunto legate alla perturbazione appena menzionata) in grado di portare piogge e temporali al nord e sull’alto Tirreno, mentre sud e isole maggiori farebbero i conti con una nuova ondata di caldo nei primi giorni della prossima settimana (12-14 settembre).
Autore : Raffaele Laricchia