00:00 31 Gennaio 2023

Prossima settimana in compagnia di FREDDO e GELO? Le prospettive del modello americano ed europeo

Davvero clamorose le emissioni odierne del modello americano ed europeo per la settimana prossima. Cerchiamo di vederci chiaro...

Prossima settimana in compagnia di FREDDO e GELO? Le prospettive del modello americano ed europeo

 

La prima decade di febbraio sembrava dovesse trascorrere nel completo anonimato meteorologico, stante la presenza del solito anticiclone a bloccare sia le perturbazioni atlantiche, sia le ondate di freddo verso l’Italia. 

Oggi i modelli a nostra disposizione hanno confezionato un grosso regalo a tutti gli appassionati di neve e gelo per la settimana prossima! Secondo le ultime elaborazioni, l’alta pressione punterà in una prima fase verso l’Italia, per poi ergersi a nord collegandosi con un altro massimo pressorio presente sul nord-est Europa. 

In altre parole, a partire da lunedi 6 febbraio potrebbe costruirsi il famigerato "Ponte di Weikoff", ovvero un canale anticiclonico alle alte latitudini del Continente. Sul suo bordo meridionale scorrerebbe aria molto fredda di diretta estrazione continentale, che interesserebbe l’Europa centro-orientale anche della nostra Penisola. 

Facciamo però parlare le mappe. La prima cartina ci mostra l’ipotesi ufficiale del modello americano valida per martedi 7 febbraio. Si tratta delle temperature previste a 1500 metri di altezza: 

Possiamo affermare che, secondo questa elaborazione, l’Italia verrebbe "soffocata dal blu", ovvero da temperature molto basse specie al centro e al nord. Farebbe capolino l’isoterma -12° alla medesima quota in prossimità delle Alpi, mentre il resto del centro-nord verrebbe interessato da isoterme comprese tra -8 e -10° a 1500 metri. 

Il modello europeo non è da meno, ma l’apice del freddo verrebbe spostato in avanti, ovvero tra giovedi 9 e venerdi 10 febbraio. La mappa mostra le temperature attese a 1500 metri, secondo lo scenario ufficiale del modello europeo, valido per martedi 7 febbraio: 

Secondo il modello nostrano, l’ondata di freddo all’inizio della settimana prossima sarebbe ancora "in costruzione", ma comunque già ampiamente manifesta sull’Europa centro-orientale, dove avremo condizioni di gelo. Sull’Italia andrebbero comunque in scena isoterme a 1500 metri comprese tra -4 e -8°, in attesa dell’apice freddo atteso nella seconda parte della settimana prossima. 

Passiamo ora alle rispettive MEDIE. La terza mappa mostra la media degli scenari del modello americano incentrata sempre per martedi 7 febbraio: 

Le isoterma a 1500 metri risultano ovviamente più edulcorate rispetto allo scenario ufficiale, ma sono comunque comprese tra -4 e -6° sulla Penisola, con l’isoterma a lambire la Sicilia. 

Infine, questa è la media termica (a 1500 metri) degli scenari del modello europeo, valida sempre per martedi 7 febbraio: 

La mappa è sovrapponibile alla media termica americana, anche se leggermente più fredda. A 1500 metri la media termica europea prevede isoterme sull’Italia comprese tra -4 e -8°, con l’isoterma a lambire il nord Africa. 

MORALE: secondo le mappe di oggi, l’ondata fredda pare probabile al 55-60%. Ovviamente non si può ancora sapere la sua durata e soprattutto la sua reale intensità, ma l’evento ha una discreta probabilità di accadimento. Nei prossimi giorni faremo il punto di volta in volta in base alle nuove uscite dei modelli. Continuate quindi a seguirci! 

Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua cittàcontinuamente aggiornate:

>>> ROMA
>>> MILANO
>>> NAPOLI

>>> altre località

 

 

 

 

 

 

 

Autore : Paolo Bonino