00:00 6 Novembre 2022

Prossima settimana: alta pressione TROPPO a nord, in arrivo retrogressione da est?

 Le ipotesi mostrate nei precedenti articoli prendono sempre più piede all’interno delle corse modellistiche dei centri di calcolo. Ci riferiamo in particolare all’arrivo di aria molto fredda dall’est Europa sin verso il Mediterraneo, esattamente tra poco meno di sette giorni.

Come sarebbe possibile tutto questo? Ebbene sarà tutto merito dell’anticiclone delle Azzorre, destinato ad inglobare nuovamente tutta l’Europa centro-occidentale sin da lunedì. L’attuale perturbazione, che sta regalando le ultime piogge al sud, sarà spazzata via dall’anticiclone, dopodiché si impossesserà dell’Italia per almeno un paio di giorni (tra 7 e 8 novembre).

Successivamente il cuore dell’alta pressione si fionderà ancor di più a nord, fino ad impossessarsi di tutta l’Europa centrale e addirittura della Scandinavia. Questa intrusione di aria più mite e stabile fino alle latitudini sub-polare provoca un inevitabile indebolimento dello stesso anticiclone alla sua radice, ovvero alle latitudini mediterranee.

Ecco che l’aria fredda potrebbe approfittarne scivolando, in moto retrogrado (da est verso ovest) sul fianco orientale dell’anticiclone fino a raggiungere lo Stivale dal 12 novembre. Per tal motivo potremo assistere ad un vero e proprio invertimento di ruoli: sull’Europa centro-settentrionale avremmo tempo più stabile e mite, mentre su Balcani e Italia avremmo tempo molto più freddo ed anche instabilità.

Entrambi i principali modelli matematici (GFS e ECMWF) concordano con questa ipotesi e vedono il lato adriatico ed il sud al centro di questa ondata di freddo dall’est tra 12 e 14 novembre. Eloquenti le anomalie di temperatura previste nei giorni indicati, con l’Italia tra le pochissime regioni con temperature inferiori alle medie:

Autore : Raffaele Laricchia