00:00 10 Gennaio 2022

Piccola RETROGRESSIONE fredda mercoledì, altri fiocchi di neve a bassa quota?

Piccola RETROGRESSIONE fredda mercoledì, altri fiocchi di neve a bassa quota?

L’alta pressione delle Azzorre incombe su tutta Italia e da domani riuscirà ad inglobare quasi tutto il Paese: sarà proprio l’anticiclone il protagonista di tutta la settimana, tenendo alla larga ogni genere di perturbazione atlantica o artica. 

Un piccolo, piccolissimo nucleo d’aria fredda proveniente dall’est Europa potrebbe ruscire nell’intento di farla franca e non lasciarsi spazzar via dall’anticiclone. Anzi, in questo caso sarebbe proprio il rinforzo dell’alta pressione tra Spagna, Francia, Germania e nord Italia a favorire la retrogressione di questo nucleo freddo verso il Mediterraneo. 

Si tratta di una perturbazione molto piccola, che irromperà in Italia nelle prime ore di mercoledì 12 e coinvolgerà solo alcune regioni. In particolare ci riferiamo a Marche, Umbria, Toscane meridionali, Lazio settentrionale e Sardegna: su questi settori avremo un rapido guasto caratterizzato da rovesci sparsi e brevi nevicate oltre i 400-500 metri di quota. Il tutto durerà appena qualche ora. Insomma sarà una perturbazione fredda molto, ma molto rapida e soprattutto di piccole dimensioni. 

Sulle restanti aree della penisola l’alta pressione si rinforzerà ed il tampo sarà generalmente stabile. 

Le nevicate in arrivo nella notte di mercoledì saranno molto brevi e disorganizzate, tanto che non daranno vita ad accumuli significativi, eccetto le alte quote. Oltre i 700-800 metri è probabile qualche centimetro di accumulo, specie sulle Marche e in Sardegna. Più in basso si tratterà di nevicate coreografiche di brevissima durata. Qualche fiocco di neve sporadico potrebbe var visita anche all’aquilano tra la notte e la mattina di mercoledì. 

Le temperature scenderanno improvvisamente al transito della piccola retrogressione, fino a raggiungere lo zero nelle aree interne a bassa quota. Il calo termico improvviso sarà relegato alle aree in cui transiterà il nucleo freddo, mentre sul resto d’Italia avremo temperature stazionarie o in lieve aumento.

Autore : Raffaele Laricchia