Ondata di freddo ad ovest, MITEZZA su mezza Italia con temperature clamorose

Non ci sono più dubbi sull’andamento meteorologico della settimana in arrivo almeno fino a venerdì 24: l’anticiclone che attualmente sovrasta l’Italia sarà in parte rimpiazzato da correnti più instabili occidentali derivanti da un’ondata di freddo destinata al Mediterraneo occidentale.
La saccatura fredda avrà come obiettivo, in un primo momento, l’area tra Francia, Spagna e Baleari tra 23 e 24 febbraio, come già approfondito in questo articolo. In questo frangente avremo un aumento delle nubi al nord e sul medio-alto Tirreno, con qualche pioggia sparsa, mentre le temperature saliranno vertiginosamente su gran parte del centro e del sud.
L’affondo freddo sul Mediterraneo occidentale sarà responsabile di un poderoso richiamo d’aria mite sub-tropicale verso la nostra penisola. Questo flusso più tiepido si manifesterà con alte probabilità tra giovedì 23 e sabato 25, favorendo un deciso aumento termico su tutto il Meridione, le isole maggiori e gran parte del centro Italia.

Ma che temperature raggiungeremo? Dalle ultimissime emissioni modellistiche pare che la temperatura possa salire fino a 23-24°C su Sardegna, Sicilia, Calabria. 20-21°C previsti in Basilicata e Puglia, insomma valori pienamente primaverili. L’apice delle temperature è atteso sabato 25 come potete osservare dai valori previsti dal nostro modello matematico:

Il richiamo tiepido sarà ben presente anche in alta quota, tanto che lo zero termico potrebbe schizzare ben oltre i 3000 metri di altitudine su tutto il sud Italia. Le anomalie previste a 1500 metri tra 24 e 25 febbraio mostrano picchi di 7-8°C oltre le medie al sud. Le anomalie tendono a scemare man mano che ci spostiamo verso il nord Italia, dove troveremmo condizioni meteo più autunnali con nubi e piogge sparse.

Nei giorni seguenti queste pesanti anomalie dovrebbero gradualmente attenuarsi grazie all’ingresso delle correnti più fredde da ovest che dovrebbero riportare le piogge in grande quantità sulle regioni del nord e del lato tirrenico.
Autore : Raffaele Laricchia