00:00 16 Dicembre 2013

NEVE fai da te: quando la Valpadana si genera il cuscino freddo da sola

Serbatoio del freddo italiano, la pianura Padana a volte può contare su un cuscino di aria molto fredda tutto fai da te, con risvolti talvolta anche nevosi e senza l'aiuto di correnti artiche o continentali.

NEVE fai da te: quando la Valpadana si genera il cuscino freddo da sola

Neve fai da te? In val Padana si può. Grazie alla sua posizione geografica, che la rende simile ad un catino chiuso per tre quarti da catene montuose, la grande pianura del nostro settentrione può comportarsi durante l’inverno come le vaste pianure russe o come quelle canadesi e accumulare freddo su freddo, giorno dopo giorno.

Non occorre necessariamente il precedente afflusso di aria dall’Artico o dalle gelide steppe siberiane (eventi che se avvengono ne esaltano comunque  ulteriormente gli effetti) ma sono sufficienti alcuni giorni di cieli sereni  e atmosfera stabile, che costruiscono un’unica, grande inversione termica. L’aria mite rimane in alto, sui colli e sui monti (è quello che avviene nei periodi di alta pressione invernale), mentre in basso le lunghe notti invernali accumulano strati d’aria sempre più fredda che man mano crescono in spessore.

Se l’aria è umida il processo è un po’ più lento, ma una volta avviato, genera condizioni di gelo e galaverna davvero spettacolari, degne di paesaggi finlandesi.

Naturalmente un fenomeno del genere, ben consolidato nei giorni, può sfociare poi in episodi nevosi, una volta che la circolazione sinottica cambi e subentrino in quota correnti meridionali. L’aria mite e umida infatti scorrerà al di sopra dei cuscino gelido, sia per motivi fisici (l’aria mite è più leggera) sia per motivi meccanici (l’aria mite scorre al di sopra dei rilievi montuosi come Alpi occidentali e Appennino Ligure).

Il gioco è fatto e parte la nevicata fai da te, solitamente più decisa e tenace sui settori centro-orientali (Piemonte, Lombardia, ovest Emilia) meno sul resto del settentrione per influenza del mare Adriatico. Neve a Milano e pioggia a Sondrio o Bolzano? Niente di più facile in queste condizioni.

Pensate che il cuscino gelido padano può portare la neve persino sulle regioni del medio versante adriatico. Le nevicate che raggiungono in inverno le coste romagnole, marchigiane e, talvolta addirittura abruzzesi, possono verificarsi grazie al risucchio di aria fredda dalla val Padana che può avvenire sotto determinate situazioni sinottiche.

Niente vento di Bora, ma venti da nord-ovest, che rasentano tutta la costa adriatica uscendo dal serbatoio freddo padano miscelandosi con l’aria più umida che dal mare viene scalzata verso l’alto, provocando le precipitazioni. Un punto trigonometrico di grande importanza, dove freddo padano e umidità adriatica si danno appuntamento è l’Emilia Romagna, regione dove avvengono le nevicate invernali più abbondanti in stile esclusivamente padano. 

Autore : Luca Angelini