MODELLO EUROPEO: intenso peggioramento da ovest a metà della settimana prossima…
Confermato un intenso peggioramento sull'Italia nella seconda metà della prossima settimana. Ecco i dettagli...
"Rosicchiate" altre 24 ore alla previsione valida per la metà della prossima settimana in Italia.
Il modello europeo questa mattina preme sull’acceleratore e pone l’entrata a testa d’ariete di una depressione sul Mediterraneo.
L’ingresso sarà grintoso e di provenienza occidentale. In altre parole, quasi nessuna regione dovrebbe restare a secco di fenomeni, che potrebbero essere anche intensi specie lungo le coste tirreniche e al nord.
La prima mappa ci mostra la posizione della figura perturbata nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 settembre. In questo frangente, piogge intense colpirebbero il settore di nord-ovest e la Sardegna, mentre le restanti regioni saranno ancora in attesa.
La depressione si sposterà abbastanza agevolmente verso levante e nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 settembre sarà in piena azione tra la Corsica, l’alto Tirreno e il nord Italia. Su queste regioni si prevede quindi la fenomenologia più intensa, senza escludere nubifragi specie lungo le zone costiere.
I fenomeni tenderanno poi ad invadere la Campania e parte del meridione peninsulare, accompagnando anche un discreto calo delle temperature e un rinforzo della ventilazione.
Nella giornata di sabato 17 settembre (terza mappa) i massimi effetti del nucleo perturbato si trasferiranno al centro e al sud.
Al nord avremo ancora qualche residuo fenomeno, ma la situazione tenderà lentamente a migliorare.
Potrebbe essere questa la crisi "scaccia estate" che è mancata alla fine del mese di agosto. Quando queste situazioni si presentano a settembre inoltrato, il caldo sull’Italia solitamente non torna più. Vedremo…
Se metti "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook riceverai i nostri aggiornamenti meteo direttamente sulla tua bacheca di Facebook e potrai interagire con tutti gli altri nostri fan: https://www.facebook.com/MeteoLive
Autore : Paolo Bonino