00:00 31 Ottobre 2014

Meteo lungo termine: dopo il maltempo, che piega prenderà la stagione?

L'analisi della fase post-depressionaria.

Meteo lungo termine: dopo il maltempo, che piega prenderà la stagione?

Il maltempo che colpirà l’Italia nel corso della prossima settimana lascerà sicuramente uno strascico importante. Infatti anche a distanza di circa una settimana, i principali modelli mostrano la persistenza della depressione che interverrà da martedì 4 e la posizionano per sabato 8 all’altezza delle regioni meridionali.

Viene così confermata la nostra ipotesi di un’Italia che potrebbe fungere da pozzo depressionario anche per l’inserimento di future saccature, come di fatti conferma il run parallelo (nuovo e sperimentale) del modello americano, che opta per l’aggancio di una nuova saccatura con la depressione mediterranea entro lunedì 10, con ulteriore fase instabile del tempo.

A complicare le cose ecco il classico cut-off, il taglio fuori della nuova saccatura in sede mediterranea entro mercoledì 12, con una grossa novità: un’alimentazione fredda in arrivo da nord-est e prospettive di ulteriore moderato maltempo di stampo tardo autunnale, cioè piuttosto fresco.

A determinare tutto questo ci penserebbe la spinta della corrente a getto, che allungherebbe smisuratamente l’anticiclone delle Azzorre verso nord-est, quasi fosse Gatto Silvestro quando cerca di prendere il canarino Titti.

E se da quella situazione derivasse uno schema barico atto a favorire una deriva invernale? Se prendesse insomma forma un anticiclone scandinavo così come si ipotizzava ieri?

Al momento rispetto a 24 ore fa le possibilità che questo avvenga non sono aumentate (poche le corse perturbatrici che sposano questo scenario), ma non sono nemmeno tramontate, l’idea di fondo però è che almeno sino alla metà del mese, il sentiero più percorribile resti quello di affondi saccaturali da nord che vadano a sfruttare la presenza sull’Italia di un canale depressionario.

In altre parole: tanta instabilità in vista e inverno a piccoli passi. Non perdetevi comunque tutti gli aggiornamenti!

Autore : Alessio Grosso