00:00 28 Marzo 2019

Lite tra i modelli questa mattina: arriverà LA PIOGGIA durante la settimana prossima?

Continua la telenovela modellistica sul tempo della settimana prossima in Italia.

Lite tra i modelli questa mattina: arriverà LA PIOGGIA durante la settimana prossima?

La chiarezza non fa assolutamente parte di questo frangente meteorologico in Italia; l’oggetto del contendere è il tempo della settimana prossima che sta letteralmente mandando in tilt molte elaborazioni. 

Da una parte avremo un’alta pressione mai doma, che con la complicità di un getto atlantico ancora forte, proverà a spanciare nuovamente verso il Mediterraneo con conseguenze ben note a tutti; a fare da controaltare avremo un accumulo di aria fredda alle alte latitudini, che complice una lieve frenata del suddetto getto, potrebbe riversarsi verso sud determinando scenari interessanti in campo meteo sulla nostra Penisola. 

Il modello europeo sia nel run ufficiale di stamattina (un po’ spinto verso il freddo e il maltempo) che nella sua media, opta per una frenata del getto atlantico con l’ingresso di masse fredde nel Mediterraneo nella seconda parte della settimana prossima; ecco, a tal proposito, la media di tutti gli scenari imbastita dal modello nostrano per giovedi 4 aprile. 

Notate l’alta pressione che tenterà di spanciare nuovamente da ovest; la figura stabilizzante dovrà però fare i conti con una discesa fredda ed instabile nel cuore del Mediterraneo che potrebbe dare luogo a precipitazioni sull’Italia, anche nelle zone duramente colpite dalla siccità. 

Non avremo il tanto auspicato "sblocco atlantico", ma in qualche modo la pioggia arriverebbe a bagnare le nostre lande anche se in maniera sparsa ed irregolare. 

A remare contro questo progetto c’è però il modello americano; da due giorni non ci pensa minimamente ad allinearsi almeno in parte alla tesi dell’Europeo.

Se osserviamo la media degli scenari del modello di oltre oceano per giovedi 4 aprile, si nota una differenza quasi abissale con l’elaborato europeo: 

E’ palese che il modello americano seguiti a non contemplare nessuna ingerenza fredda da nord, con l’alta pressione libera di distendersi verso levante come sta succedendo da diverso tempo. 

In altre parole, secondo il modello americano, da qui a metà della settimana prossima il tempo sull’Italia non cambierebbe, senza piogge rilevanti a bagnare le nostre lande. 

A tal proposito, questa è la sommatoria delle piogge attese in Italia fino alla giornata di giovedi 4 aprile secondo il MODELLO EUROPEO: 

Come accennato poco sopra, non arriverebbero piogge democratiche e ben distribuite (che sarebbero garantite solo dalle correnti atlantiche); tuttavia alcuni rovesci colpirebbero il nord e a seguire parte delle regioni centrali, anche se alcuni "buchi secchi" non verrebbero chiusi. 

Guardate invece la sommatoria delle precipitazioni fino a giovedi 4 aprile secondo il MODELLO AMERICANO: 

E’ palese che il quadro precipitativo per il nord e le regioni tirreniche sia molto deficitario, stante la presenza costante del fiato anticiclonico presente più ad ovest. 

In altre parole, secondo il modello americano sarebbe l’ennesima sconfitta per il nord e parte del centro (specie il lato tirrenico) dove la carenza idrica è maggiore. 

CHI AVRA’ RAGIONE? Guardando altre elaborazioni, ad esempio il modello inglese UKMO e il canadese GEM, si nota che molto probabilmente l’ingerenza fredda da nord ci sarà. La tesi del "nulla atmosferico" questa mattina viene portata avanti solo dal modello americano, che di conseguenza ha poche possibilità di spuntarla. 

Il problema è stabilire dove l’aria fredda da nord andrà a parare. Sarebbe ottimo un ingresso dalla Valle del Rodano o dalla Porta di Carcassona per accontentare tutti, ma sappiamo che la natura non è mai magnanima, ma spesso indifferente e pigra. Speriamo, di conseguenza, che non si adagi sugli schemi degli ultimi mesi altrimenti la pioggia per alcune regioni italiane seguiterà a restare una chimera. 

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Autore : Paolo Bonino