Fredde possibilità solo verso FINE MESE?

Dopo tante perturbazioni che hanno senza dubbio caratterizzato l’ultimo mese del Mediterraneo ecco che l’anticiclone è tornato con notevole tenacia a dominare le nostre giornate. Servirà a ben poco la leggera flessione del 21-22 dicembre, quando qualche pioggia potrà nuovamente bagnare alcune nostre regioni: durante le festività di Natale il promontorio anticiclonico sub-tropicali diverrà ancor più forte e coriaceo mantenendo ben alla larga ogni genere di perturbazione.
Addirittura, dalle ultime emissioni, sembra che gli anticicloni possano farci compagnia anche dopo Natale, proprio nei giorni in cui tanti avrebbero sperato in "bianche feste". Questa speranza è resa vana dallo stato di forte debolezza del vortice polare, il quale è minato dagli anticicloni in punti nevralgici e certamente poco congeniali all’arrivo delle perturbazioni in Italia. In particolare possiamo notare il poderoso anticiclone delle Aleutine tra Siberia e nord America ed anche l’anticiclone groenlandese, il quale comporta un flusso atlantico basso ma anche distante dal Mediterraneo.

Questo flusso atlantico, che pone i suoi centri di bassa pressione nel pieno dell’Oceano, comporta un inevitabile rinforzo degli anticicloni sull’Europa meridionale.
Insomma, anche in presenza di un vortice polare molto debole (indice AO di ben -4), che dovrebbe aumentare parecchio le possibilità di ondate di freddo alle basse latitudini, l’Italia si trova ai margini del freddo intenso e del maltempo.
Ma quando potrebbe cambiare questa disposizione delle figure bariche? Ebbene nelle linee di tendenza dei modelli matematici comincia ad intravedersi un graduale rinforzo del vortice polare. La previsione dell’indice AO (Oscillazione Artica) mostra un aumento dei valori da -4 a 0 entro il termine del mese: questo incremento sta ad indicare un ricompattamento del vortice polare e il riassorbimento degli anticicloni attualmente presenti nei settori sub-polari.

Il cambio di circolazione potrebbe non passare inosservato per l’Italia: col rinforzo del vortice polare avremo, di conseguenza, anche un rinforzo delle depressioni sul nord Atlantico, con conseguente rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre a ridosso dell’Europa. Come spesso accaduto in passato, è proprio questo uno dei momenti ideali per assistere ad improvvise incursioni molto fredde dall’est Europa verso il Mediterraneo, le quali prediligono le regioni adriatiche e del sud.

Dalle ultime emissioni modellistiche pare che questa possibilità possa realizzarsi sul finire del mese o addirittura nei primi giorni di gennaio, ma siamo davvero troppo in là per realizzare una previsione affidabile!
Autore : Raffaele Laricchia