00:00 28 Dicembre 2021

Dopo l’anticiclone africano di Capodanno si risveglia l’inverno?

Dopo l’anticiclone africano di Capodanno si risveglia l’inverno?

 L’inverno ha approfittato delle vacanze natalizie per concedersi una pausa, lasciando al suo posto un’alternanza tra perturbazioni autunnali e correnti miti africane. 
Dopo l’impennata termica di Natale ci sarà un ulteriore aumento termico a Capodanno, ma questa volta a causa dell’anticiclone africano che dopo diversi mesi di assenza tornerà ad invadere il Mediterraneo.

Il promontorio sub-tropicale invaderà tutta Italia tra 30 dicembre e 3 gennaio, garantendo condizioni di forte stabilità e nette inversioni termiche tra pianure e montagne. Il clima sarà particolarmente gradevole anche in alta quota su Alpi e Appennini, mentre "paradossalmente" farà più freddo alle basse quote (laddove ci saranno nebbie e nubi basse). Qualche località del meridione potrà superare anche il muro dei 20°C a Capodanno, una temperatura praticamente primaverile.

Ma quanto durerà questa anomala ondata di mitezza fuori stagione? Dalle ultime emissioni dei modelli matematici emerge la possibilità di un netto cedimento dell’anticiclone dopo il 4 gennaio e soprattutto in corrispondenza dell’Epifania. 

La radice del promontorio di alta pressione potrebbe gradualmente spostarsi verso ovest, dirigendosi nell’oceano Atlantico, e nel mentre potrebbe spingersi più a nord grazie ad una marcata ondulazione della corrente a getto
Questa ondulazione, indispensabile per l’innesco dei scambi meridiani in grado di portare freddo alle basse latitudini, non è ancora confermata ma ci sono discrete possibilità che ciò avvenga. 

Col rinforzo dell’anticiclone in Atlantico, a ridosso dell’Europa, è probabile che l’Italia resti scoperta e possa subire gli effetti di correnti ben più fredde dal nord-est Europa. Sia la media degli scenari del modello GFS che del modello ECMWF, concordano circa un calo delle temperature marcato nel periodo dell’Epifania (vedi mappa sopra).

Di seguito la mappa di previsione, del 7 gennaio 2022, che ci mostra lo scenario freddo mediamente più probabile, il quale tralascia le soluzioni estreme e meno probabili. Si evince, dunque, la possibilità di un’incursione fredda da nord-est verso l’italia:

In sintesi: sono in aumento le possibilità del risveglio dell’inverno subito dopo l’anomalo anticiclone mite di Capodanno e dell’inizio di gennaio. Il periodo più indicato, al momento, è quello tra 4 e 8 gennaio: in questo lasso di tempo il tempo potrebbe tornare a peggiorare in Italia e soprattutto potrebbe esserci un netto calo delle temperature in grado di riportare le colonnine di mercurio sotto le medie del periodo.
Impossibile, al momento, parlare di neve e gelo, considerata l’importante distanza temporale che ci separa dal periodo in esame!

Autore : Raffaele Laricchia