Che Natale sarà? Le ultime proiezioni per le feste

L’inverno che sembrava prender piede negli ultimi giorni, grazie all’arrivo della neve a bassa quota al nordovest, è pronto a prendersi la sua prima pausa.
Pausa che arriverà proprio nella prima parte delle Feste Natalizie, la quale vedrà l’Italia al centro di un forte promontorio di alta pressione sub-tropicale, pronto a far impennare le temperature soprattutto in montagna.
Insomma gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo spazzano ancor più lontano le residue speranze di un bianco Natale non solo per le pianure ma anche per i monti.
A partire da domenica, ma soprattutto da lunedì, l’anticiclone ingloberà tutta Italia e persisterà per tutta la prossima settimana accompagnandoci fino al 25 dicembre:

La stabilità sarà predominante sia nel giorno della Vigilia, sia a Natale: come potete osservare dalla mappa sovrastante, che si riferisce alla media degli scenari del modello americano GFS; pone l’Italia sotto un forte anticiclone con geopotenziali piuttosto alti per il periodo. Il risultato sarà un forte aumento delle temperature alle medio-alte quote a causa della compressione adiabatica dell’aria indotta dall’anticiclone.
Con molta probablità verrà ad instaurarsi una spiccata inversione termica, la quale vedrà temperature abbastanza basse su pianure e valli (specie di notte) e temperature molto più alte in alta collina e montagna. Laddove giungeranno nebbie e nubi basse (soprattutto in Val Padana e lungo le valli) la colonnina di mercurio resterà ancorata su valori molto bassi, a differenza delle regioni soleggiate che vedranno le temperature impennarsi ben oltre i 14-15°C.
Al momento si prevedono fino a 10-12°C (al sud) a circa 1500 metri di altitudine, in libera atmosfera, nel giorno di Natale:

Autore : Raffaele Laricchia