Aria di primavera ad inizio prossima settimana! Arriva aria mite dai CARAIBI

È da poco cominciato l’ultimo mese dell’inverno meteorologico ma di invernale, purtroppo, troviamo poco o nulla. L’alta pressione delle Azzorre è grande protagonista della scena italiana ormai da quasi un mese e mezzo, se escludiamo qualche sporadico episodio freddo avvenuto al centro e al sud.
Il nord è il settore che maggiormente sta subendo questa anomalia: le piogge e le nevicate latitano da metà dicembre tranne qualche rara nevicata sulle Alpi di confine dove il fenomeno dello stau riesce a favorire qualche fenomeno sparso. Sul versante padano delle Alpi e sulla rispettiva pianura la siccità è sempre più grave e purtroppo tenderà a rafforzarsi ulteriormente nel corso della prima decade di febbraio.
Insomma l’inverno continuare a mancare non solo in pianura ma addirittura in montagna.
Nel corso del fine settimana ci sarà qualche blanda pioggia o pioviggine (perlopiù sui settori tirrenici), come discusso in questo articolo, ma davvero troppo poco per poter parlare di una svolta.
Difatti ad inizio prossima settimana l’anticiclone tornerà ancor più forte, tanto da regalarci alcune giornate dal sapore primaverile da nord a sud.
Tutti i modelli matematici sono concordi riguardo l’arrivo di una massa d’aria molto mite in alta quota proveniente addirittura dai Caraibi: l’accelerazione del vortice polare fra Canada e Groenlandia innescherà la risalita di correnti caraibiche verso il cuore dell’Atlantico, dopodiché si muoveranno verso l’Italia tra 6 e 9 febbraio (evidente dalla moviola che potete osservare in alto).

In questo lasso temporale l’anticiclone si rinforzerà ancor di più su tutta la penisola, grazie all’arrivo di aria più calda e stabile in alta quota che rafforzerà la subsidenza e la compressione dell’aria nei bassi strati. L’anticiclone, inoltre, tenderà a saldarsi col promontorio sub-tropicale africano.
Le temperature saliranno nettamente da nord a sud, sia in pianura che in montagna. Le massime potranno salire anche oltre i 16-17°C, come se ci trovassimo in primavera.

Solo di notte avremo una parvenza di clima invernale grazie all’irraggiamento notturno e alle inversioni termiche tipiche dei periodi anticiclonici, ma sarà davvero troppo poco per poter parlare di inverno.
Autore : Raffaele Laricchia