00:00 25 Maggio 2021

ANTICICLONE AFRICANO ancora a riposo; quando si SVEGLIERA’?

E' probabile una sua breve puntata sull'Italia tra il 4 e l'8 giugno, specie sulle Isole e al sud...

ANTICICLONE AFRICANO ancora a riposo; quando si SVEGLIERA’?

Prima di fare una previsione, analizziamo come è disposta l’alta pressione africana nella sua sede naturale, ovvero il continente africano. 

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell’alta pressione africana è l’ormai famoso ITCZ (InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull’equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell’emisfero boreale e la risalita di masse d’aria calda che determinano l’area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l’equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell’ITCZ verso nord facilita le rimonte dell’alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l’Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo". La mappa in alto ce lo mostra…così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella SECONDA DECADE DI MAGGIO. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 10 al 20 maggio, mentre la linea gialla la vecchia posizione assunta nella prima decade di maggio (dal 1 al 10 maggio). 

Dalla mappa si nota molto bene come l’alta pressione africana, per il momento, non abbia molte velleità di spingersi verso nord stante un ITCZ più basso del normale. Lo potrebbe fare in tempi abbastanza brevi solo sull’estremo lembo orientale del Continente, in direzione quindi del Mediterraneo orientale e della lontana Turchia dove la medesima linea è più alta del normale. 

Cosa dicono però i modelli a medio e lungo termine? Fino alla fine di maggio escludono che vi possano essere ondate di caldo africano sull’Italia, in linea con quanto detto sopra. Successivamente, qualcosa potrebbe iniziare a muoversi. 

La media degli scenari del modello americano valida per venerdi 4 giugno, questa mattina ci mostra un tentativo del "gobbo" di impadronirsi del Mediterraneo centro-occidentale e dell’Italia: 

Si tratterebbe di un tentativo abbastanza timido e che si farebbe sentire essenzialmente sulle Isole, al meridione e sul medio-basso Tirreno. Notate inoltre l’anticiclone delle Azzorre sempre fermo in Atlantico, senza velleità di conquistare il Mediterraneo. 

Se con un balzo virtuale ci spostiamo a martedi 8 giugno, ci accorgiamo che il sopracitato tentativo da parte del "Gobbo" di impadronirsi del Mediterraneo potrebbe non andare a buon fine: la media degli scenari americana è eloquente in questo senso: 

L’alta pressione africana potrebbe ripiegare verso i propri territori di origine, sotto l’incalzare di correnti fresche ed instabili provenienti dall’Atlantico. Se le cose andassero così, il nord, il centro e parte del meridione sperimenterebbero nuovamente condizioni instabili e non calde. 

Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua cittàcontinuamente aggiornate:

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Autore : Paolo Bonino