Previsioni meteo luglio, agosto 2013
Ottimo luglio, agosto leggermente sotto media.
Dalla fine della prima decade di giugno il tempo potrebbe progressivamente stabilizzarsi, seguendo poi strade gradite alla maggior parte degli italiani, ma strizzando l’occhio anche a chi proprio il super caldo non lo sopporta. Infatti non è prevista alcuna invasione feroce e costante dell’anticiclone africano, ma solo qualche fiammata, segnatamente nel mese di luglio.
Potrebbe risultare proprio luglio il mese più stabile dell’anno con pochi disturbi, limitati al settore alpino e prealpino, tanto sole e temperature estive ovunque. Luglio insomma si comporterebbe come ha quasi sempre fatto, salvo rare eccezioni e senza fortunatamente proporre situazioni di caldo estremo, se si eccettua qualche giornata davvero pesante sulle regioni meridionali e sulle isole maggiori.
In agosto tornerebbero a presentarsi al nostro cospetto le perturbazioni atlantiche, determinando temporanei disturbi temporaleschi al nord e marginalmente anche al centro, ma con aria fresca che riuscirebbe ad intervalli a raggiungere anche le nostre regioni meridionali.
L’anticiclone africano si farebbe vedere solo per brevi fiammate, legate al richiamo di correnti da sud che precederà qualche passaggio frontale; situazioni tutto sommato accettabili e normali. Il mese finirebbe per far segnare un leggero sotto media a livello termico.
Insomma l’estate, a differenza della primavera,
riporterebbe il sole anche al nord, dove in pratica dal settembre non ha fatto quasi altro che piovere.
I modelli devono però ancora "digerire" l’anomalia barica presente sull’ovest del Continente, che abbraccia anche parte del Mediterraneo. Se però venissero confermate anche nei prossimi giorni queste ottimistiche previsioni ci sarebbe da stare tranquilli, la falla barica scomparirà e in Italia potrà scoppiare l’estate.
NOTA DI REDAZIONE
Ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un nuovo complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e basa i suoi algoritmi sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello, e delle relative proiezioni stagionali, sta crescendo progressivamente, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono raggiungere probabilità di successo superiori al 60%, per poi calare lentamente e progressivamente in base alla lontananza della previsione.
La previsione per maggio, ad esempio, è stata azzeccata:
meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Maggio-pazzerello-Era-tutto-previsto-da-MeteoLive/41624/
E’ però molto importante seguire tutti gli aggiornamenti che periodicamente vi forniremo.
Autore : Alessio Grosso