Ondata di gelo in Italia, lo scatto straordinario dall’alto delle regioni adriatiche innevate


Il versante adriatico innevato dopo l’ondata di freddo e neve. Lo scatto fantastico del satellite Modis (clicca sulla foto per vederla ad ALTA RISOLUZIONE).
L’intensa ondata di freddo e gelo che ha interessato l’Italia nello scorso week-end ha regalato nevicate fino a quote bassissime, a tratti anche sulle coste, delle regioni centro-meridionali. Come spesso avviene con le incursioni fredde dai Balcani sono proprio le regioni adriatiche a subirne gli effetti principali essendo queste maggiormente esposte. Il lato tirrenico, al contrario, riceve fenomeni molto più blandi o a tratti del tutto assenti a causa della barriera appenninica, capace di bloccare quasi tutte le sortite offensive dall’est.
Questa differenza meramente geografica/morfologica si è manifestata anche in questa occasione: le nevicate più importanti e più estese sono arrivate sul versante adriatico mentre su quello tirrenico i fenomeni sono stati molto più isolati e deboli. Solo nella giornata di sabato la neve è riuscita ad interessare il lato tirrenico sino a quote basse, ma solo grazie ad una rapida perturbazione arrivata da ovest. Ieri, momento di massima intensità del freddo, sono state le regioni adriatiche a beneficiare della quasi totalità dei suoi effetti.
Lo scatto mozzafiato che arriva dal satellite Modis della NASA ci mostra l’innevamento diffuso presente sul versante adriatico, soprattutto sulle aree interne, dall’Emilia Romagna al Molise. Le chiazze bianche si riferiscono chiaramente alla neve presente, eccezion fatta per delle nubi ancora presenti in Molise e in mare aperto. Qualche piccola chiazza bianca è presente su Toscana e Lazio, ma si tratta in gran parte della neve presente sui monti.
Le coste adriatiche appaiono sgombre da neve: il motivo è che gli accumuli sono stati molto blandi sulle coste adriatiche dalle Marche alla Puglia centrale, e pertanto hanno avuto durata molto breve. Lo scatto del satellite, infatti, si riferisce alla mattina del 15 febbraio 2021.
Autore : Redazione MeteoLive.it
