00:00 26 Gennaio 2004

Vortice Polare in azione: come andrà la settimana?

Il grande ciclone polare si stabilirà sulla Danimarca a metà settimana, pilotando impulsi di arai fredda verso il Mediterraneo settentrionale.

Vortice Polare in azione: come andrà la settimana?

Il grande Vortice Polare, chiamato a gran voce da più di una settimana, si è finalmente deciso a scendere di latitudine, in orario sulla tabella di marcia; adesso il suo centro motore si trova ancora ad est della Groenlandia, ma sta accelerando sempre più verso sud.

L’aria fredda collegata al ciclone sta però già interessando l’Islanda, dove i valori termici sono scesi attorno ai –15°C, con vento forte e gelido, cielo nuvoloso e deboli nevicate; entro la fine della giornata odierna le gelide correnti artiche toccheranno la Scozia e le coste norvegesi, per poi propagarsi nella giornata di domani al Mare del Nord, a tutto il Regno Unito, ed in serata anche all’Europa centrale.

Insomma siamo all’inizio di una breve ma intensa fase di gelo, soprattutto su Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia occidentale; ma anche le nostre regioni settentrionali e parte di quelle centrali saranno coinvolte dai venti freddi, specialmente fra mercoledì e giovedì prossimo.

Attorno alla metà della settimana il Vortice Polare infatti si posizionerà sulla Danimarca, pilotando impulsi di aria artica marittima in direzione delle Alpi e della Valle del Rodano, accentuando l’instabilità già presente sulle Alpi, su parte della Pianura Padana, su Toscana, Umbria e parte delle Marche.

In particolare sulle regioni centrali citate saranno possibili rovesci nevosi fino in pianura; rovesci appunto, non nevicate abbondanti e continue; comunque a causa delle temperature basse a tutte le quote (dal suolo fino ai 10 km di altezza) la precipitazione nevosa potrebbe essere tale da generare a tratti un manto nevoso anche sulle zone pianeggianti.

Ed a partire da venerdì cosa succederà? Secondo le mappe a nostra disposizione il Vortice Polare tornerà molto lentamente verso nord-est, per tentare di stabilirsi nuovamente nella sua sede naturale, il Polo Nord; le correnti atlantiche prenderanno quindi nuovamente vigore, ma con molta gradualità.

Continuerà perciò a fare freddo su gran parte d’Italia almeno fino a sabato; successivamente una perturbazione oceanica potrebbe portare nuove nevicate al nord, mentre al centro-sud favorirà un aumento delle temperature.

Tuttavia siamo ancora in alto mare per quanto riguarda la previsione del prossimo fine settimana; occorrerà aggiornarci continuamente anche in vista della possibile formazione di piccoli anticicloni termici sull’Europa centrale fra giovedì e sabato, a causa del manto nevoso fresco presente al suolo, manto di cui spesso i modelli matematici non tengono conto.
Autore : Lorenzo Catania